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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CENTRO SOLIDARIETÀ NUOVE POVERTÀ – TRENTO * #CISIAMO: SEGNANA, « “UN PROGETTO IMPORTANTE”, VA NELLA DIREZIONE DI “DARE AIUTO E ASCOLTO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ” »

Nasce #CiSiamo, spazio d’ascolto a sostegno delle nuove povertà Martedì 12 ottobre 2021 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto #CiSiamo
Centro di Solidarietà di Trento.

Martedì 12 ottobre si è tenuta la conferenza stampa di inaugurazione di #CiSiamo, l’innovativo sportello per il sostegno delle nuove povertà lanciato dal Centro di Solidarietà di Trento negli ultimi mesi. Al fianco di Claudio Bellandi, presidente del Centro di Solidarietà di Trento e volontario del centro da oltre 15 anni ed Eloisa Modena, responsabile del progetto CiSiamo, siedono Stefania Segnana Assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia per la Provincia Autonoma di Trento e Chiara Maule Assessore politiche sociali, familiari ed abitative per il Comune di Trento. Alle spalle del semplice ma ospitale ufficio che accoglie i rappresentanti della stampa si trova il magazzino, dove settimanalmente gli oltre 140 volontari del Centro preparano i pacchi di alimenti e beni di prima necessità destinati a famiglie in silenziosa difficoltà nei quartieri della nostra città.

Le parole di Bellandi fanno subito luce su una situazione d’allarme, che trova la sua origine nella crisi dovuta all’emergenza COVID-19 degli ultimi due anni:
Oggi assistiamo ad una crescita esponenziale delle richieste d’aiuto e, parallelamente, ad un acuirsi drammatico delle situazioni di grave disagio economico e psicologico, che chiedono un ripensamento urgente delle tradizionali forme assistenziali.

Dobbiamo proseguire con tenacia ed energia nella nostra opera – prosegue Bellandi – ma non basta: di fronte ad un bisogno più profondo, abbiamo bisogno di strumenti più potenti.

Per questo è nato #CiSiamo: uno spazio evoluto di accoglienza, sostegno e orientamento delle persone in difficoltà che mette al centro il bisogno della persona e fa della rete di servizi e opportunità del nostro territorio la sua forza.

#CiSiamo si presenta infatti non solo come uno spazio di ascolto profondo e competente, ma anche come una rete di collegamento con i servizi territoriali pubblici e privati che il Trentino offre sul fronte assistenziale: servizi di cui spesso la persona bisognosa non è ben cosciente, o comunque impreparata sul come attivare gli aiuti disponibili.

Il progetto nasce sostenuto dal contributo della Provincia Autonoma di Trento e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a partire dalla consapevolezza dell’utilità di un tale strumento di fronte all’ampliarsi e radicalizzarsi delle nuove povertà anche nel nostro territorio.

L’assessore provinciale a salute e politiche sociali Stefania Segnana ha parlato di “un progetto importante”, che va nella direzione di “dare aiuto e ascolto alle famiglie in difficoltà”. “Grazie per l’impegno – ha aggiunto Segnana, rivolgendosi agli attori coinvolti – sia nel portare avanti l’iniziativa ma anche per averla costruita in fase progettuale”. “C’è senza dubbio la volontà di portare a termine gli obiettivi, di raccogliere risorse per restituirle alla comunità”. Con esempi come questo, ha concluso l’assessore, “il Trentino dimostra di avere un forte tessuto sociale che crede nel volontariato e nell’aiuto a chi ha bisogno”.

L’assessore comunale di Trento Chiara Maule nel suo intervento ha posto l’attenzione sul tema della competenza: “ Fare la carità è una cosa che tutti possono fare ma per farla efficacemente bisogna trovare il linguaggio giusto, un linguaggio comune per potersi approcciare alle povertà che sono varie: non è povero solo chi non ha soldi.
Il Comune di Trento è impegnato per capire qual è il metodo migliore per dialogare con più persone possibili”

#CiSiamo è aperto a tutte le persone che, per una convergenza di eventi, si trovano in difficoltà sul fronte lavorativo, economico e psicologico.
CiSiamo – racconta Eloisa Modena – vuole essere un punto di riferimento, un supporto a chi vive un momento di difficoltà: accogliamo, ascoltiamo, cerchiamo di individuare i bisogni di ciascuno per poi orientare e accompagnare verso nuovi obiettivi, accompagniamo nell’individuare i sostegni e le strutture già presenti nella rete di servizi del nostro territorio. Lavoriamo a stretto contatto con i servizi sociali e con le altre realtà no profit perché crediamo fortissimamente nella collaborazione, nel fare rete.

La pandemia- continua Eloisa Modena – nell’ultimo anno e mezzo ci ha portato incontro nuovi bisogni e nuove forme di povertà. Perdita del lavoro, solitudine, reddito insufficiente, povertà educativa, fatica a guardare al futuro con speranza: sono alcuni dei temi più ricorrenti che ascoltiamo. Per noi al centro c’e sempre la persona, la sua dignità e unicità.

La presenza competente di Eloisa è già coadiuvata da un gruppo di professionisti e volontari nonché da realtà partner del progetto, come Sportello Sponda (Aps Carpe Diem) che coadiuva il team del Centro nel servizio di orientamento per il reinserimento lavorativo.
Alla conferenza stampa è intervenuto anche Romeo Sonfack, giovane del Camerun in Italia da 5 anni che grazie all’accompagnamento dello sportello è riuscito ad affrontare una situazione di grave difficoltà economica e a ritrovare la via per rimettersi in gioco nel mondo del lavoro. Con parole semplici ma concrete ha testimoniato l’efficacia del servizio ricevuto dal team di #CiSiamo raccontando che: “Grazie a CiSiamo ho trovato non solo un lavoro ma soprattutto sono stato aiutato a capire la strada giusta per me”

Oggi il CdS, realtà attiva in Trentino dal 1996, sostiene settimanalmente tante famiglie in difficoltà contando su più di 140 volontari, vera forza creatrice di una rete di sostegno solidale. Queste forze non sono comunque sufficienti per sostenere un bisogno di aiuto in costante, drammatica crescita.
#CiSiamo è un progetto ambizioso e importante, che ha bisogno di crescere, di radicarsi e di essere sostenuto – conclude Bellandi – Per questo è davvero fondamentale il coinvolgimento e l’aiuto di tutti.

Non solo nuovi volontari: il Centro sta lanciando in questi giorni una raccolta fondi online che permetta al progetto #CiSiamo di proseguire a pieno la sua attività. I primi sostenitori del progetto non hanno tardato a dare il proprio contributo, ma, come in tutte le campagne di crowfunding, serve il sostegno di tutti ed anche 1 euro donato può fare la differenza.

Donare è facile: basta collegarsi all’indirizzo  https://bit.ly/CiSiamoDonaOra

Il 12 novembre verrà organizzata inoltre una cena di beneficenza presso le Cantine Ferrari.
Il menù, firmato dallo chef Federico Parolari in collaborazione con Buonissimo catering vede la generosa collaborazione delle eccellenze trentine Salumeria Belli e Panificio Moderno. Sponsor della serata saranno inoltre il l’agenzia di comunicazione Graffiti e il Vivaio Calliari Fiori.