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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CENTRO CULTURALE SERVIZI S. CHIARA * TEATRO MEANO: « PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE 2021-2022, IL CLAIM È “NON ESISTE ALTRO TEMPO CHE QUESTO MERAVIGLIOSO ISTANTE” »

Il Teatro di Meano presenta la nuova Stagione 2021-2022 – Nell’aria frizzante di fine settembre si respira la frenesia dei nuovi inizi che caratterizzano questo mese. Riaprono le scuole, riprendono le attività sportive, si torna al lavoro dopo le vacanze estive, i negozi si apprestano ad affrontare la nuova stagione… C’è anche un altro settore che sul finire dell’estate è in fermento per ripartire, con nuova linfa, energia ed entusiasmo. Il riferimento è al mondo teatrale che con l’autunno dà il via a nuove programmazioni, ricche di eventi destinati ad accompagnare il pubblico per tutti i mesi invernali e primaverili.

Così, simbolicamente proprio all’inizio della stagione autunnale, il Teatro di Meano si appresta a presentare il nuovo calendario 2021-2022. Il programma è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Denis Fontanari (direttore artistico ariaTeatro), Anna Brugnara (presidente T.I.M. – Teatro Instabile di Meano), Giulia Bortolotti (Presidente Circoscrizione di Meano), alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli.

Significativo il claim della nuova Stagione: “Non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante”, citazione della grande Alda Merini. Da un lato, un riferimento al vivere nel presente, senza paura del futuro, come la scommessa fatta dall’Associazione Culturale Aria e dal Comune di Trento, in collaborazione con la Circoscrizione di Meano e il T.I.M. – Teatro Instabile di Meano, nel presentare un nuovo calendario di eventi, dopo la sospensione di quello dello scorso anno proprio agli esordi e l’interruzione a metà della programmazione ancora precedente. Dall’altro lato, il “meraviglioso istante” è anche quello che stiamo vivendo, il nuovo inizio, con l’entusiasmo che caratterizza l’arrivo di qualcosa che si ha preparato ed aspettato da tempo.
L’augurio è che questa frenesia possa coinvolgere non solo gli artisti e gli operatori del settore, ma anche il pubblico, contribuendo a riportare la vita in teatro e in tutti i luoghi di cultura, da cui, con la pandemia, siamo stati allontanati.

La Stagione 2021-2022 del Teatro di Meano nasce proprio in risposta alla pandemia. In segno di supporto e gratitudine alle compagnie che durante lo scorso anno hanno visto la sospensione dei propri spettacoli, infatti, ben quattro dei sei eventi della Stagione Professionale in arrivo sono recuperi degli scorsi titoli. Dall’altro lato, sono molte le nuove proposte teatrali, musicali, cinematografiche, dedicate ai bambini, alle scuole e altro ancora, che rappresentano la scelta di voler offrire al pubblico un calendario ancora più ricco, contribuendo all’intrattenimento e alla crescita culturale del territorio.
A dare il via alla nuova stagione saranno due anteprime: sabato 25 settembre e sabato 2 ottobre. Nella prima data si terrà, come accennato, una giornata di eventi gratuiti dedicati al pubblico di Meano, per la presentazione della nuova programmazione del Teatro. Ad inaugurare ottobre sarà invece il concerto della cantante-violonellista pop Adele Pardi, in duo con il sassofonista Matteo Cuzzolin e, per l’occasione, featuring la producer di musica elettronica Janet Dappiano, in arte Noirêve.

A seguire, prenderanno in via la Stagione Professionale, composta da 8 titoli, e quella Amatoriale, 6 titoli, per un totale di 14 spettacoli teatrali.
Il primo evento della Stagione Professionale si terrà venerdì 22 ottobre con Vita da Cani, una produzione di Giulio Federico Janni firmata RaumTraum, con Silvia Marchetti, Giulio Federico Janni, Christian Renzicchi, Davide Pedrini, Niccolò Curradi e la regia di Maura Pettorruso.

Sabato 27 novembre sarà la volta di Il vangelo delle Beatitudini, spettacolo di e con Aida Talliente, prodotto da ariaTeatro e CSS Teatro stabile d’innovazione del Friuli Venezia Giulia e patrocinato dal Centro d’Accoglienza E. Balducci.

Successivamente andrà in scena Vampiri. Notizie dall’Antropocene, venerdì 10 dicembre. La rappresentazione nasce da un progetto in collaborazione fra la Compagnia Pequod, Arditodesìo e MUSE – Museo delle Scienze.

La quarta giornata della Stagione Professionale vedrà il ritorno di Eva, primo titolo ripreso dalla sospesa stagione passata. Lo spettacolo liberamente tratto da “Il diario di Eva” di Mark Twain andrà in scena sabato 15 gennaio 2022.

Il 5 febbraio sarà la volta di Kohlhaas, altro recupero dello scorso anno. Sul palco uno dei senatori del teatro di narrazione italiano, Marco Baliani.
Il 12 marzo andrà in scena Segantini. Paesaggi di luce, la nuova produzione 2021 firmata ariaTeatro.

A seguire ci sarà È bello vivere liberi, venerdì 25 marzo, spettacolo di Marta Cuscunà, in co-produzione con Operaestate Festival Veneto, previsto per marzo 2021 e riproposto anche in questa stagione.

Ultimo titolo della Stagione Professionale sarà poi Bye Bye Blackbird (30 aprile), altra produzione ariaTeatro, ispirata al romanzo “Il bacio della donna ragno” di Manuel Puig.

Le sei date della Stagione Amatoriale rappresentano tutte produzioni di compagnie locali, molte delle quali portano in scena temi ispirati al territorio o che valorizzano il dialetto locale.

Primo appuntamento sabato 9 ottobre con La Chitara del zio, col tasto Rewind, a cura della Filodrammatica “La Marianella” di Romallo.
Il 20 novembre, poi, il T.I.M. – Teatro Instabile di Meano porterà in scena la propria produzione La Maria Zanella.

A seguire, sabato 18 dicembre, salirà sul palco la Compagnia Teatrale “Gianni Corradini” di Villazzano, con lo spettacolo Fratelli e Sorelle.
Sabato 22 gennaio toccherà poi al Gruppo teatrale “I Sottotesto” di Nogaredo, con la loro produzione Benvenuti a Baluk.

La Compagnia teatrale “El Gavetin” di Negrar proporrà il 19 febbraio lo spettacolo Mascio e femena li creò.
Per finire, il 19 marzo vedrà sul palcoscenico la Filodrammatica “Amicizia” di Romeno, con Tre sull’altalena.

Il 26 febbraio verrà proposto un titolo che unisce teatro e musica: Le signore delle cime. Storie di donne alpiniste e delle loro imprese. Lo spettacolo a cura di Rifiuti Speciali vedrà in scena le attrici Manuela Fischietti e Federica Chiusole, accompagnate dalle musiche eseguite dal vivo dal Coro di Sant’Ilario.

Si passa poi agli eventi musicali, con una doppia proposta. Sabato 16 ottobre salirà sul palco del Teatro di Meano il cantante e musicista napoletano Umberto Annunziato, con il gruppo IDEAMUSICA. Insieme proporranno Omaggio a Napoli, una sorta di concerto-teatrale che ripercorre la storia della musica napoletana dal 1500 al 1900.

Sabato 13 novembre, invece, sarà la volta della Compagnia Samovar, con lo spettacolo Banda Storta Circus che unisce musica, clowneria e giocoleria, coinvolgendo il pubblico in peripezie musicali e gag incalzanti.

Sei sono i titoli del Teatro Ragazzi, dedicati ai più piccoli, che si susseguiranno nelle domeniche da ottobre a marzo: 24 ottobre Asino a chi? a cura della Compagnia TeatroE/EstroTeatro; 14 novembre Peter Pan, della Compagnia Teatrino dell’Erba Matta; 5 dicembre Il famoso Canto di Natale del signor Charles Dickens, di Teatri Soffiati e Finisterrae Teatri; 9 gennaio Pippi Calzelunghe, una co-produzione ariaTeatro, Teatro delle Garberie e Teatro della Tosse-Fondazione Luzzati; 6 febbraio A Beautiful Clown, spettacolo di e con Nicola Sordo; e, infine, 13 marzo Biancaneve, rappresentazione firmata Il teatro delle Quisquilie.

Novità assoluta della Stagione 2021-2022 sarà il Cineforum, proposto in collaborazione con l’Associazione H2O+ e la startup trentina VAIA. Quattro le proiezioni previste, ad ognuna delle quali sarà abbinato un diverso momento di approfondimento. Venerdì 28 gennaio verrà proposto Slow News. Un documentario militante, del regista Alberto Puliafito. Venerdì 11 febbraio seguirà N-ice cello. Storia del violoncello di ghiaccio, con la regia di Corrado Bungaro. Venerdì 25 febbraio sarà la volta di 2040 – Salviamo il Pianeta!, di Damon Gameau. In conclusione, venerdì 4 marzo, Kentannos, del regista Victor Cruz.

Non manca un calendario dedicato alle scuole, con cinque titoli, uno per diverso livello scolastico. La Casetta di Camilla, dedicata ai più piccoli della scuola dell’infanzia; Fiabe e leggende delle Dolomiti, per tutti i bambini della scuola primaria; Offline, spettacolo di tematica molto attuale e formativa per gli studenti della scuola secondaria di primo grado; infine due diversi spettacoli per la scuola secondaria di secondo grado, Art, della Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse, e Segantini. Paesaggi di luce, a cura di ariaTeatro.

Per finire due eventi proposti da realtà del territorio. Sabato 11 dicembre il Corpo Bandistico di Vigo Cortesano proporrà il consueto Concerto di Natale. Venerdì 17 dicembre si terrà poi il Saggio dell’Associazione Polisportiva Dilettantistiche Le Gorghe.

La Stagione 2021-2022 del Teatro di Meano è organizzata dall’Associazione Culturale Aria e dal Comune di Trento, con la collaborazione della Circoscrizione di Meano e di T.I.M. – Teatro Instabile di Meano.

Si ringrazia: EstroTeatro, Teatro Portland, Arditodesìo, TeatroE, Emit Flesti, Compagnia Gianni Corradini, Gruppo Coralli, Vaia, Associazione H2O+, Compagnia Pequod, Promoevent Service, Liceo artistico A. Vittoria, Corpo Bandistico di Vigo Cortesano, Rifiuti Speciali e tutte le associazioni che hanno collaborato.

La Stagione è realizzata con il sostegno di MIC – Ministero della Cultura, Provincia Autonoma di Trento, Cassa di Trento – Credito Cooperativo Italiano, Associazione Artigiani e Studio Gadler srl.
Partner: Publistampa Arti Grafiche, Carpe Diem, Progetto Migola – Forno Sociale, Cantina Resom, Prada Biscotti, Family in Trentino e Tonelli fiori.