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CCIAA – TRENTO / BOLZANO * TURISMO: BORT ED EBNER, « OK A PROPOSTA FAILONI, PER AMPLIARE LE VACANZE SCOLASTICHE ED AVVICINARE LE FAMIGLIE AGLI SPORT INVERNALI »

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10.34 - martedì 29 novembre 2022

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Le Camere di commercio di Trento e di Bolzano guardano con favore alla proposta formulata dall’Assessore provinciale al turismo Roberto Failoni che prevede l’introduzione di giorni di vacanza aggiuntivi in inverno per consentire a studenti e famiglie di praticare sport invernali. Ciò ridurrebbe la circolazione nei periodi più affollati e offrirebbe servizi più economici alle famiglie.

Nell’arco alpino italiano, in fase prepandemica, l’economia che ruotava intorno alla stagione invernale aveva un peso economico stimato tra i 10 e i 12 miliardi di euro e dava lavoro a circa 120mila persone.

Se guardiamo alla realtà locale, il Trentino-Alto Adige è una delle regioni italiane in cui la stagione invernale dà un contributo maggiore in termini di reddito all’economia del territorio perché attiva una filiera che va dal settore dell’ospitalità a quello dello sport, dall’enogastronomia alla cultura.

Sulla base di tali considerazioni le Camere di Commercio di Trento e Bolzano hanno accolto con grande attenzione la proposta dell’Assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia autonoma di Trento, Roberto Failoni, che, in occasione dell’inaugurazione dell’ultima edizione della BITM al Muse, ha avanzato l’ipotesi di integrare la tradizionale pausa scolastica natalizia con un ulteriore periodo di vacanza nel corso dell’inverno – analogamente a quanto succede anche in altri Paesi europei – per consentire a famiglie e studenti di programmare con maggiore flessibilità un soggiorno sulla neve.

Nel nostro Paese il turismo invernale è un’opportunità economica ancora non pienamente valorizzata, soprattutto per il vincolo rigido costituito dal calendario scolastico nazionale. La possibilità di prevedere un’ulteriore interruzione scolastica nel corso dell’inverno, in modo differenziato fra i vari territori, consentirebbe non solo di decongestionare le principali mete del turismo invernale, ma darebbe anche alle famiglie la possibilità di fruire di periodi più convenienti dal punto di vista dell’offerta economica.

Nella nostra regione iniziative di questo tipo non sono mancate. Nel 2019 in Provincia di Bolzano, nell’ambito di una collaborazione fra scuole, alberghi e impianti di risalita sono stati proposti, a prezzi convenzionati, quattro giorni sulle nevi per gli studenti e studentesse delle scuole medie con l’obiettivo di rinsaldare il rapporto fra giovani e sport invernali. L’offerta comprendeva il viaggio di andata e ritorno, vitto e alloggio, lezioni degli insegnanti di sci e anche i biglietti giornalieri per gli impianti di risalita.

Giovanni Bort e Michl Ebner, rispettivamente Presidenti della Camera di commercio di Trento e di Bolzano, hanno commentato: “Avere una maggiore flessibilità nella programmazione delle vacanze è un tema centrale per la valorizzazione della stagione turistica invernale non solo per i nostri territori, ma per tutta la montagna italiana, con effetti importanti per l’economia nazionale. Accogliamo quindi con favore l’iniziativa della Provincia di Trento volta a favorire la fruizione dei soggiorni invernali su un periodo più ampio rispetto a quello della tradizionale pausa natalizia. Oltre che sul piano economico, la proposta va valutata attentamente anche per gli altri importanti benefici che comporta come, ad esempio, una maggiore diffusione degli sport invernali fra i giovani con effetti positivi sulla salute e sulle relazioni sociali.”

 

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Foto: IDM Südtirol-Alto Adige/Alex Filz

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