Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Maurizio Fugatti) – In data 15.11.2016 veniva presentata l’interrogazione nr. 3756/XV relativa alla consulenza richiesta a Deloitte Consulting Srl da parte di Cassa del Trentino S.p.a. per un importo pari a Euro 122.286,00 che riguardava il supporto e l’assistenza alla privatizzazione di Informatica Trentina.

Purtroppo ad oggi nessuna risposta è stata ancora data ai quesiti posti dall’interrogante nonostante il termine fosse fissato per il 16.12.2016. Nel frattempo, nel corso della interessante audizione avuta da parte di Cassa del Trentino con i consiglieri provinciali in data 3 febbraio u.s., è stato comunicato che la consulenza a Deloitte è stata affidata in quanto tra le offerte presentate è stata considerata la migliore nel rapporto qualità/prezzo.

Il Direttore Generale Lorenzo Bertoli ha infatti dichiarato: “Cassa del Trentino era stata incaricata di effettuare una consulenza sul processo di privatizzazione di un ramo di azienda di Informatica Trentina, che si doveva svolgere in due fasi. Abbiamo fatto una gara tra 5 società esperte e l’offerta qualitativa di Deloitte era la migliore, mentre il prezzo era leggermente superiore”. Tali aspetti risultano di ulteriore interesse rispetto alla interrogazione 3756 sudetta, e sui quali si ritiene utile un approfondimento.

 

Tutto ciò premesso,

si interroga

il Presidente della Provincia

per sapere:

 

1  In cosa consistesse nel dettaglio la consulenza e se si ritenga che l’affidamento di una consulenza di questa natura sia in linea con la mission di Cassa del Trentino SpA;

2  Quali siano i risultati della consulenza nel dettaglio, a chi siano stati sottoposti e da chi siano stati esaminati, se esista una relazione della consulenza e nel caso si chiede copia della stessa;

3  Come mai Cassa del Trentino SpA per la fumosa consulenza affidata a Deloitte abbia pagato in modo così celere;

4  Quali siano state le posizioni dei membri del Cda di Cassa del Trentino circa la consulenza in oggetto, se siano state sollevate perplessità circa l’utilità, gli obiettivi o i termini della stessa, e nel caso quali siano state, quali siano i verbali del Cda di Cassa del Trentino in cui è stato trattato l’argomento e cosa riportino gli stessi in merito;

5  Quanti erano i partecipanti per l’affidamento della consulenza;

6  Rispetto all’offerta economicamente più vantaggiosa, quale era il rapporto qualità-prezzo e quale era l’offerta economica delle altre ditte concorrenti;

7   A quali società Cassa del Trentino ha commissionato consulenze negli ultimi cinque anni, per quali fattispecie, quale il costo di queste ultime e quali i risultati.

 

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

 

Lega Nord Trentino

Cons. Maurizio Fugatti

 

 

 

In allegato l’interrogazione contenuta nel comunicato stampa:

 

170207 – int cassa del trentino 2 – MF