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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CARABINIERI – TRENTO * PERGINE VALSUGANA: « DONNA ARRESTATA PER TENTATO OMICIDIO VOLONTARIO, DENUNCIATO IL MARITO COMPLICE »

Le indagini sul tentato omicidio di un 49enne, originario della provincia di Taranto, hanno subito una rapida evoluzione, che ha visto il marito della responsabile coinvolto nell’evento, infatti dagli accertamenti è emerso che è stato lui e non la moglie a investire il 50enne, ferito la scorsa notte con due fendenti alla schiena dalla consorte, arrestata poco dopo dai Carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana (TN) per tentato omicidio volontario.

Si tratta di B.R., 57enne del luogo, inizialmente reticente e che nel corso del successivo interrogatorio ha confessato le proprie responsabilità, dopo che i militari gli hanno segnalato alcune incongruenze nel suo racconto. Rimangono ancora da verificare alcuni dettagli sulle circostanze del gesto, infatti è emerso che proprio lui ha chiamato i soccorsi, facendo così cadere l’accusa di omissione a carico della consorte, ma nel frattempo è stata formalizzata a suo carico la denuncia in stato di libertà per i reati di favoreggiamento personale e lesioni personali stradali.
L’auto e l’arma del delitto, un grosso coltello da cucina con lama di circa cm 20, sono stati sequestrati e sottoposti ai rilievi scientifici dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Trento, per confermare la ricostruzione dei fatti e nel contempo le indagini dei Carabinieri proseguono sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trento.

 

 

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Durante la notte i Carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana hanno arrestato C.I., 32enne di origine cubane e da anni residente in trentino, responsabile di tentato omicidio volontario e omissione di soccorso.

Da una prima ricostruzione, tutt’ora in corso di approfondimento, è emerso che poco prima delle 3, la donna sarebbe stata raggiunta presso il bar dove lavora, da un 49enne, originario della provincia di Taranto, giunto a Pergine V.na da circa un anno e che negli ultimi mesi si sarebbe invaghito di lei, iniziando a molestarla, non curante del fatto che fosse sposata.

Così, dopo essere stata seguita fino a casa ed esasperata dalle insistenze dell’uomo, avrebbe reagito uscendo dall’abitazione e con un coltello l’ha colpito, attingendolo con due fendenti alla schiena. Successivamente, sarebbe salita a bordo della propria autovettura, una Dacia Duster e lo avrebbe investito intenzionalmente, ferendolo gravemente alle gambe e al capo.

Sono stati i vicini, allertati dalle urla, a dare l’allarme ai Carabinieri, che si sono immediatamente portati sul posto e stanno ricostruendo ogni dettaglio, per raccogliere tutti gli elementi utili alle indagini, attraverso testimonianze, evidenze e riprese degli impianti di video sorveglianza della zona, al fine di ricostruire esattamente i fatti.

L’uomo, soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato presso l’ospedale Santa Chiara di Trento, ove si trova ricoverato, non in pericolo di vita. Sul suo conto risultano numerosi precedenti per piccoli reati contro la persona e il patrimonio, in ultimo commessi anche nei confronti della donna che l’aveva denunciato, ed era stato allontanato dal comune di Pergine Valsugana con foglio di via obbligatorio, nonché segnalato dall’A.G. per l’affidamento in custodia presso una R.E.M.S..

Nei confronti della donna è scattato l’arresto e su disposizione dell’A.G. tridentina, che coordina le indagini, è stata sottoposta agli arresti domiciliari, mentre il ferito -al momento- sarà denunciato in stato di libertà per violazione al foglio di via.