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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CARABINIERI – TRENTO * CONTROLLI TERRITORIO: « A CAMPITELLO DI FASSA 53ENNE DENUNCIATO PER RESISTENZA E OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE / TRE LE PERSONE A CLES DEFERITE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA »

Nel corso della nottata tra venerdì e sabato, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cavalese sono intervenuti a Campitello di Fassa, sulla statale delle Dolomiti, ove era stata segnalata la presenza di un uomo, che al termine di una serata di bagordi, si era posto sul ciglio della strada in visibile stato di alterazione cercando di farsi investire dalle autovetture in transito per poi proseguire ponendo in essere atti di autolesionismo.

Colui che ha provveduto ad avvisare il 112, nell’attesa dell’arrivo dei militari si è prodigato ad allartera i conducenti in transito circa il potenziale pericolo.

I Carabinieri giunti sul posto, hanno notato l’uomo in escandescenze che si infliggeva delle ferite alle mani e al volto con un taglierino e che alla all’invito dei militari di calmarsi ha reagito opponendo una strenua resistenza rifiutandosi peraltro di fornire le proprie generalità.

I militari hanno inoltre dovuto fare giungere una ambulanza per fornirgli la necessaria assistenza medica.
S.S., 53enne di Lavis, è stato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

 

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CLES

Controlli straordinari alla circolazione stradale nel week end.

Nel corso di appositi servizi predisposti dal Comando Compagnia, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Cles nel corso della nottata hanno deferito in stato di libertà tre persone per violazioni alle norme del codice della strada circa la guida in stato di ebbrezza.

I controlli sono stati effettuati tra i comuni di Cles, Commezzadura e Pellizzano e hanno riguardato conducenti di sesso maschile e di età compresa tra i 19 e i 42 anni.
Proprio il più giovane tra questi, uno studente residente a Vermiglio, a cui la norma in ragione dell’età e della minore esperienza di guida non consentirebbe di porsi alla guida dopo aver bevuto, è stato colto nella condizione più grave, infatti la concentrazione etilica rilevata con l’apposita strumentazione in uso ai militari ha segnalato un valore pari a 1,81 g/L.

Per quest’ultimo è prevista la pena dell’ammenda da 1500 a 6000 euro e dell’arresto da sei mesi a un anno aumentabili da un terzo alla metà, per gli altri due l’ammenda da 800 a 3200 euro e l’arresto fino a sei mesi. Per tutti è inoltre prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida.

Sempre ieri, nel pomeriggio, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un idraulico 22enne originario della provincia di Brescia, ma domiciliato a Mezzana, trovato in possesso di più di sette grammi di marijuana suddivisi in tre distinti involucri occultati nel cruscotto.

L’uomo è stato controllato mentre si trovava in macchina nel parcheggio di un esercizio pubblico in frazione Cloz.