PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

- video Tv integrale -

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Europee: accordo con Svp-Berlusconi sia politico. Forza Italia non è autobus da sfruttare per passaggio in Europa.Tutelare nostri eletti. Come noto, ho proposto io l’accordo per le elezioni Europee tra Berlusconi – Fi e la Svp ma nella ovvia prospettiva di un patto politico in Europa e in Italia che vedesse la Svp allearsi con le forze del centro destra italiano in un rapporto di trasparente do ut des.

Un accordo politico di cui ribadisco la reciproca convenienza laddove vi fosse per altro la presentazione dello stesso sulla scheda elettorale attraverso la cosiddetta bicicletta, cioè i due simboli Fi ed Svp accostati. Ciò affinché i candidati Svp Dorfmann e Gardini Fi possano correte nella stessa lista beneficiandone entrambi visto l’effetto virtuoso sull’elettorato che ne deriverebbe.

Esattamente come faranno Pd e lista Köllensberger, ovviamente. Le dichiarazioni odierne degli esponenti della Svp però di certo non aiutano a convincere i nostri dirigenti e militanti del collegio del Nord Est e chi effettivamente potrebbe rimetterci, come l’On. Gardini. Sono certa che il Presidente Berlusconi farà lievitare, come si è già visto in questi giorni, il consenso di Forza Italia, ma è assai probabile che l’eletto nel nord est di Forza Italia, vista la forte concorrenza della Lega , sia effettivamente solo uno e in virtù della legge elettorale favorevole alle minoranze, sarebbe Dorfmann.

Nemmeno Berlusconi capolista. Dunque secondo la logica della Svp noi dovremmo regalare il nostro unico seggio nel nord est ad un partito che dice che non è affatto nostro alleato, che con noi fa solo un collegamento tecnico e non politico? Cioè tradotto: grazie per esservi fatti sfruttare per il passaggio in autobus in Europa ma scendiamo alla prossima fermata e chi si è visto si è visto? Una sorta di “salutami a sorata” in salsa tirolese imbarazzante.

Ha ragione l’On. Gardini a dire che non possiamo donare il sangue in un momento di sospetta anemia e soprattutto farlo senza una reale condivisione politico-programmatica. E’ curioso che la Svp si sia spostata a destra destra con la Lega e non voglia viceversa trovare un’intesa seria con persone ferme e perciò serie espressione del partito che più rappresenta il Ppe in Europa mettendo da parte stucchevoli liste di proscrizione. Mi spiace essere costretta a ricordare che noi il 4 % lo superiamo ugualmente, è la Svp che necessita di un accordo per superare lo sbarramento. Accordo che noi vogliamo confermare ma come in un contratto serio, nel rispetto di entrambe le parti.

 

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Michaela Biancofiore

parlamentare FI e Coordinatrice Regionale del Trentino Alto Adige