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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

AMBROSI (FDI – TRENTINO) * VINO SANTO – VALLE LAGHI: « MIO ODG IN CONSIGLIO PAT PER IL PASSITO DEI PASSITI, SI REALIZZI UNO STUDIO DI FATTIBILITÀ SULLA CANDIDATURA A PATRIMONIO UNESCO »

“Vino Santo, il passito dei passiti, patrimonio Unesco: occasione unica”. Fra le indiscusse eccellenze del nostro territorio occupa un posto di rilievo il Vino Santo, pregiato passito indissolubilmente legato alla sua zona d’origine: la Valle dei Laghi. Vari elementi rendono il Vino santo il “passito dei passiti”: il metodo di coltivazione nelle caratteristiche “frate” delimitate dai muri a secco, l’accurata selezione dei grappoli spargoli, con acini grossi e ben distanziati di uve Nosiola, posti poi ad essiccare nelle cosiddette “arèle” esposte al vento del Garda, e la fermentazione naturale per almeno 50 mesi in botti di rovere.

Al fine di valorizzare questo prodotto unico nel suo genere e la meravigliosa valle dove viene coltivato, ho presentato un ordine del giorno, approvato dal Consiglio provinciale, per effettuare uno studio di fattibilità sulla candidatura del Vino Santo come patrimonio Unesco, sottoponendo poi i risultati della ricerca alla Commissione competente per procedere con i dossier necessari alla formalizzazione della candidatura.

In tal modo si conferirebbe ulteriore e giusta visibilità ad un prodotto che, come si è detto, non solo eccelle nella sua categoria, ma funge pure, da «gemma territoriale», da preziosa «cartolina» che automaticamente rinvia alle bellezze della Valle dei Laghi, apportando un enorme valore aggiunto al territorio, con molteplici e immaginabili ricadute, anche sul comparto turistico.

Abbiamo visto quanto le colline di Conegliano e Valdobbiadene siano state valorizzate dalla nomina del Prosecco Docg a patrimonio dell’umanità, perché non pensare di seguire lo stesso percorso per una zona dal valore ambientale e paesaggistico certamente superiore? Auspico che, analogamente a quanto sta avvenendo per la candidatura del Monte Baldo, l’idea veda una forte convergenza da parte degli amministratori locali, delle associazioni e della popolazione perché l’impegno della Provincia deve essere supportato da una spinta del territorio che possa costituire una base solida a supporto del progetto e ne garantisca la continuità.

 

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Cons. Alessia Ambrosi
Gruppo Fratelli d’Italia – Consiglio provinciale Pat