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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

AMBROSI (FDI – TRENTINO) * PARALIMPIADI: « DALLA PAT AL GOVERNO NAZIONALE PER CHIEDERE EGUALE TRATTAMENTO E PARI DIGNITÀ TRA ATLETI OLIMPICI E PARALIMPICI »

Paralimpiadi – Ambrosi (Fratelli d’Italia): “Dalla Provincia Autonoma di Trento al Governo nazionale per chiedere eguale trattamento e pari dignità tra atleti olimpici e paralimpici”.

Tutte e tutti noi abbiamo assistito ai magnifici risultati della squadra italiana alle Paralimpiadi: tantissime medaglie, record, primati. Tuttavia, adesso dobbiamo denunciare e superare uno scandalo: i premi che vengono corrisposti per i campioni paralimpici, atleti con disabilità, in caso di medaglia sono meno della metà dei premi per i campioni delle Olimpiadi tradizionali. 180 mila euro per l’oro alle Olimpiadi contro i 75 mila euro per l’oro alle Paralimpiadi; 90 mila euro per l’argento alle Olimpiadi contro i 40 mila previsti per l’argento paralimpico; 60 mila euro per il bronzo olimpico rispetto ai 25 mila per i terzi classificati nelle competizioni paralimpiche. Questa è un’assurdità, soprattutto se pensiamo ai tanti sacrifici in più che gli atleti con disabilità devono affrontare. Una cosa che indigna profondamente e per cui ho presentato insieme ad altri consiglieri provinciali di maggioranza e opposizione una proposta di voto. Il mondo della disabilità non ha colori politici e tutte e tutti insieme, noi rappresentanti politici, siamo chiamati a fare la nostra parte con azioni concrete. Ed ecco che con questo documento che parte da Trento ma coinvolge tutta Italia, il Consiglio della provincia autonoma di Trento chiede a Governo e Parlamento:

⁃ di promuovere assieme al Comitato Italiano Paralimpico la piena equiparazione dei premi da riconoscere agli atleti paralimpici con quelli riconosciuti ai medagliati olimpici, non solo per il valore dello sport, ma soprattutto per il doveroso rispetto ai principi cardine della nostra Costituzione;
⁃ di attivarsi perché tale equiparazione sia applicata anche ai premi da riconoscere in relazione alle recenti competizioni olimpiche e paralimpiche svolte a Tokyo;
⁃ di stanziare risorse aggiuntive con l’obbiettivo di aumentare le possibilità per gli atleti con disabilità di sviluppare adeguatamente le proprie potenzialità in ambito sportivo e competitivo.

 

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Cons. Alessia Ambrosi