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AMBROSI (FDI – TRENTINO) * FOLGARIA – SS 350: « BASTA MEZZI PESANTI, ABITANTI E TURISTI MERITANO UNA VIABILITÀ PIÙ SNELLA E SICURA »

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11.24 - giovedì 12 agosto 2021

SS 350 di Folgaria – Ambrosi (Fratelli d’Italia): “Basta mezzi pesanti. Abitanti e turisti meritano una viabilità più snella e sicura”.

La statale 350 di Folgaria e di Val d’Astico (SS350) è frequentemente teatro di incidenti ed ingorghi, spesso causati da mezzi pesanti che percorrono quella strada con tratti impervi perché è la più breve fra alcune zone del vicentino e la nostra Provincia. Non di rado accade dunque che un mezzo pesante in panne paralizzi il traffico per ore, causando forti disagi, specialmente nei periodi turistici. Disagi che, oltre a rappresentare una forte criticità per il turismo, si ripercuotono sugli abitanti di Folgaria e delle comunità limitrofe.

Infatti, il fermo del traffico può causare l’impossibilità d’intervento per i mezzi di soccorso, come avvenuto lo scorso 28 settembre, quando l’ambulanza della Croce Rossa che transitava in codice rosso in direzione del Pronto Soccorso di Rovereto è rimasta bloccata nel traffico causato dall’incidente di un mezzo pesante. In quell’occasione, grazie alla rapidità dei sanitari coinvolti nell’operazione nell’adattarsi alla situazione critica, la vicenda si è risolta positivamente per il paziente in codice rosso, ma simili eventualità non devono assolutamente ripetersi in futuro.

Il 13 marzo 2020 l’Assessore agli enti locali, in risposta a un’interrogazione in merito alla viabilità sulla SS350, aveva dichiarato: “Riguardo alla possibilità di adottare un provvedimento di divieto di transito permanente per alcune tipologie di veicoli pesanti lungo la statale 350 Folgaria Valdastico, i cui effetti ricadrebbero anche sulla statale 349 di Val d’Assa Pedemontana Costo, il Servizio gestione strade della Provincia ha recentemente inviato il proprio parere integrato da una proposta in tal senso al Commissariato del governo di Trento”.

Tuttavia, ad oggi, a più di un anno di distanza, non sono stati resi noti aggiornamenti sulla praticabilità di tale ipotesi che consentirebbe una viabilità più snella e sicura lungo la SS 350. Ho dunque depositato un’interrogazione chiedendo se si stia ancora cercando una soluzione per questa criticità, o se le istanze della popolazione di Folgaria siano state dimenticate.

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Cons. Alessia Ambrosi

 

 

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INTERROGAZIONE
DEVIAZIONE TRAFFICO PESANTE DALLA STRADA SS350

Considerato che,
la strada statale 350 di Folgaria e di Val d’Astico (SS350), che unisce i paesi di Calliano e Schio attraversando l’abitato di Folgaria, è frequentemente teatro di incidenti ed ingorghi. Tali situazioni di criticità, specialmente durante il periodo estivo ed invernale, sono dovute al transito di numerosi mezzi pesanti in un contesto che presenta anche un’alta affluenza di turisti. Non di rado accade dunque che un mezzo pesante in panne paralizzi il traffico per ore.

Posto che,
la strada statale 350 Folgaria-Valdastico, nonostante un tracciato tortuoso tipico delle strade di montagna, è scelta dai conducenti dei mezzi pesanti in quanto risulta la più breve per percorrenza chilometrica tra l’area vicentina di Schio e Thiene e Piovene Rocchette e la Valle dell’Adige, la Vallagarina e l’Alta Valsugana. La tortuosità del tracciato, con curve a basso raggio, rende necessario in alcuni tratti lo sforamento nella corsia di marcia di senso opposto per i mezzi pesanti dall’importante ingombro volumetrico, creando situazioni di potenziale pericolo.

Posto che,
i disagi al traffico causati dagli incidenti rappresentano anche un significativo problema per la sicurezza di turisti e abitanti di Folgaria e delle comunità limitrofe. Infatti, il fermo del traffico può causare l’impossibilità d’intervento per i mezzi di soccorso. Lo scorso 28 settembre l’ambulanza della Croce Rossa che transitava in codice rosso in direzione del Pronto Soccorso di Rovereto è rimasta bloccata nel traffico causato dall’incidente di un mezzo pesante. L’ambulanza ha dovuto attendere quindi l’arrivo dell’auto sanitaria con a bordo un infermiere proveniente da fondovalle; l’infermiere è salito in ambulanza ed, invertendo la rotta, è risalito a Folgaria scendendo poi all’ospedale di Rovereto via Terragnolo. Grazie alla rapidità dei sanitari coinvolti nell’operazione nell’adattarsi alla situazione critica la vicenda si è risolta positivamente per il paziente in codice rosso, ma simili eventualità non devono assolutamente ripetersi in futuro.
Visto che,
il 13 marzo 2020 l’Assessore agli enti locali, in risposta a un’interrogazione in merito alla viabilità sulla SS350, aveva dichiarato: “Riguardo alla possibilità di adottare un provvedimento di divieto di transito permanente per alcune tipologie di veicoli pesanti lungo la statale 350 Folgaria Valdastico, i cui effetti ricadrebbero anche sulla statale 349 di Val d’Assa Pedemontana Costo, il Servizio gestione strade della Provincia ha recentemente inviato il proprio parere integrato da una proposta in tal senso al Commissariato del governo di Trento”. Tuttavia, ad oggi, a più di un anno di distanza, non sono stati resi noti aggiornamenti sulla praticabilità di tale ipotesi che consentirebbe una viabilità più snella e sicura lungo la SS 350.

Tutto ciò premesso
si interroga
il Presidente della Provincia e l’Assessore competente
per sapere:

1. Se il Commissariato del Governo di Trento abbia dato risposta alla proposta del servizio gestione strade della Provincia;
2. Se sia dunque possibile adottare un provvedimento di divieto di transito permanente per alcune tipologie di veicoli pesanti lungo la strada statale SS 350 di Folgaria e Val d’Astico;
3. In caso di parere negativo del Commissariato del Governo di Trento, se siano al vaglio ipotesi alternative per consentire una viabilità più snella e sicura lungo la SS350, valutando ad esempio il divieto di transito per alcune tipologie di mezzi pesanti in determinate fasce orarie.

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

Cons. Alessia Ambrosi
Cons. Claudio Cia
Cons. Katia Rossato

Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia

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