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AMBROSI (FDI) * PESTE SUINA AFRICANA: « GRAVE IN PIEMONTE E LIGURIA, MA IN TRENTINO IL PROBLEMA È SALDAMENTE MONITORATO »

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10.06 - mercoledì 09 marzo 2022

Peste suina africana- Ambrosi (FdI): “Grave in Piemonte e Liguria, ma in Trentino il problema è saldamente monitorato”.

A seguito della conferma ufficiale della presenza della Peste suina africana (PSA) al confine tra Piemonte e Liguria, le Autorità sanitarie competenti hanno emanato provvedimenti volti alla delimitazione dell’area infetta e al contrasto dell’ulteriore diffusione della malattia.

I casi di peste suina (malattia altamente contagiosa che colpisce cinghiali e maiali, ma fortunatamente non pericolosa per l’uomo) stanno destando apprensione anche in Trentino, soprattutto a causa della proliferazione di cinghiali, che porta alla mancata possibilità di effettuare caccia, raccolta di funghi e all’attraversamento, apputo, di alcune zone della nostra Provincia. Essi rappresentano dunque non solo un problema per le coltivazioni, ma anche di carattere sanitario. Ciò che desta inoltre preoccupazione e attenzione e da qui il motivo del question time odierno è la capacità del virus di effettuare salti geografici, attraverso alimenti, materiali o mezzi contaminati veicolati dall’uomo, che determinano la comparsa della malattia nelle popolazioni di cinghiali, anche a distanza di molti chilometri da quelle infette.

Per questo motivo – nel corso dell’odierna sessione del Consiglio provinciale – ho interrogato la Giunta per sapere se attualmente siano stati riscontrati casi di PSA sul territorio provinciale e quali misure siano state adottate per prevenire e contrastare l’ingresso della Peste suina africana in Trentino.

Nella sua risposta, l’Assessore Zanotelli ha evidenziato che “fortunatamente non si sono ancora registrati casi di Psa nel territorio della nostra provincia”. Ha ricordato che l’Apss ha definito uno specifico protocollo sul tema, mentre la Giunta ha stabilito misure per il controllo numerico dei cinghiali e l’Istituto zooprofilattico ha organizzato corsi di formazione per gli operatori. La caccia ai cinghiali è sospesa e si attua in base a una specifica disciplina definita dalla Giunta per il controllo numerico di questi animali. Alle associazioni di categorie provinciali è stata inviato una lettera per la gestione della Psa, ricordando che la sua individuazione precoce è fondamentale per evitarne la diffusione. Anche i Comuni sono stati avvertiti per questo dalla Provincia E’ stato anche creato nel novembre 2020 un apposito tavolo sulla Psa per individuare e promuovere misure volte a prevenire il rischio dell’insorgenza della malattia sul nostro territorio.

Ringrazio la Giunta per l’attenzione dedicata a questo problema che in alcune regioni d’Italia ha raggiunto livelli piuttosto gravi.

 

*
Cons. Alessia Ambrosi

 

 

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA n.
(Articolo 155 del Regolamento interno)

A seguito della conferma ufficiale, avvenuta il 7 gennaio scorso, della presenza della Peste suina africana (PSA) al confine tra Piemonte e Liguria, le Autorità sanitarie competenti hanno provveduto all’emanazione di provvedimenti volti alla delimitazione dell’area infetta e al contrasto dell’ulteriore diffusione della malattia. I casi di peste suina, riscontrati anche in Germania, Belgio e Paesi dell’Est Europa, stanno destando apprensione in Trentino. La Peste Suina Africana può colpire infatti sia cinghiali che maiali, ed è altamente contagiosa e spesso letale per questi animali, con un tasso di mortalità superiore al 90%. La PSA, seppur non pericolosa per la salute umana, dove arriva provoca la paralisi del settore suinicolo, con gravi conseguenze di carattere economico. La proliferazione dei cinghiali in alcune zone del Trentino-Alto Adige rappresenta dunque evidentemente non solo un problema per le coltivazioni, ma anche di carattere sanitario. Ciò premesso, si interroga la Giunta per sapere se attualmente siano stati riscontrati casi di PSA sul territorio provinciale e quali misure siano state adottate per prevenire e contrastare l’ingresso della Peste suina africana in Trentino.

Cons. Alessia Ambrosi

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