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AMBROSI (FDI) * MASCHERINE IN CLASSE: « BISESTI E ACHAMMER COLGONO IL NOSTRO APPELLO, ORA ANCHE LA CONFERENZA STATO-REGIONI CHIEDA AL GOVERNO LA RIMOZIONE DELL’OBBLIGO »

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16.28 - giovedì 12 maggio 2022

Mascherine in classe – Ambrosi (Fratelli d’Italia): “Bisesti e Achammer colgono l’appello di FdI. Ora anche la Conferenza Stato-Regioni chieda con forza al Governo la rimozione dell’obbligo”.

La lettera scritta congiuntamente dall’Assessore Bisesti e dal suo omologo altoatesino Achammer ai ministri Roberto Speranza e Patrizio Bianchi per chiedere che sia immediatamente rimosso l’obbligo della mascherina in aula va nella direzione che noi di Fratelli d’Italia chiediamo con forza da tempo. È paradossale ed ipocrita che il “Governo dei migliori” imponga la mascherina a scuola e allo stesso tempo ci consenta di partecipare a concerti ed eventi sportivi con migliaia di persone o andare in supermercati e centri commerciali senza alcuna forma di distanziamento o protezione.

L’arrivo della bella stagione e la minor virulenza del virus consente doverosamente di allentare le misure di contrasto al Covid, ed è una palese ingiustizia che bambini ed adolescenti debbano continuare a indossare questi dispositivi fino al termine dell’anno scolastico.

Gli stessi bambini e ragazzi che mangiano insieme in mensa e che poi si incontrano per giocare nel pomeriggio. Bambini e ragazzi che in tutti gli altri stati europei possono accedere alle aule senza mascherina. Alla fine i nostri giovani, dopo oltre due anni di socialità limitata e rigidi protocolli scolastici anti-contagio, restano gli unici a pagare il prezzo delle limitazioni. È da rimarcare inoltre che molto spesso questi giovani hanno mostrato un senso di responsabilità encomiabile durante la fase più acuta della pandemia, dimostrando una notevole maturità ed empatia nel rispettare la tutela della salute altrui.

Mantenere le mascherine solamente a scuola, eliminando contestualmente quasi tutte le restrizioni negli altri ambiti della nostra vita sociale e lavorativa, fa passare l’idea che i giovani abbiano avuto, e continuino ad avere, una responsabilità enormemente maggiore degli adulti nella diffusione del Covid. Per questo motivo l’appello degli assessori Bisesti e Achammer mi trova pienamente concorde, ed auspico fortemente che la Conferenza Stato – Regioni e Province autonome si unisca nella richiesta al Governo di una immediata rimozione dell’obbligo.

 

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Consigliera Alessia Ambrosi
Gruppo consiliare Fratelli d’Italia

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