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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

AMBROSI (FDI) * ITALCEMENTI – SARCHE DI MADRUZZO: « APPROVATO L’ORDINE DEL GIORNO PER MODELLI INDUSTRIALI SOSTENIBILI, UNA NOTIZIA POSITIVA PER GLI ABITANTI DELLA VALLE DEI LAGHI »

L’approvazione dell’ Ordine del Giorno a firma Fratelli d’Italia e di cui sono la prima firmataria da parte del Consiglio Provinciale è una notizia positiva per gli abitanti della Valle dei Laghi, preoccupati per la riattivazione della linea di cottura dello stabilimento Italcementi a Sarche di Madruzzo. La Valle dei Laghi ha infatti deciso di lasciarsi alle spalle il modello industriale, abbracciando l’idea di un’agricoltura sostenibile e virtuosa rappresentata dal Biodistretto della Valle dei Laghi, piccola perla che sta attirando attenzioni anche a livello internazionale.

Il Biodistretto è inoltre funzionale a una concezione di turismo smart e green che mira a mettere in evidenza tutte le straordinarie bellezze della valle, come il Lago di Toblino, e le eccellenze enogastronomiche come il Vino Santo.

Con questo ODG abbiamo impegnato la Giunta ad incrementare le performance ambientali del sistema produttivo provinciale, incentivando metodologie produttive a tutela dell’ambiente, definendo inoltre strumenti finalizzati al risanamento ambientale o alla delocalizzazione di attività produttive ad impatto ambientale significativo, e valutando infine forme di retrofit a metodologie di produzione volte alla minimizzazione dell’impatto sull’ecosistema locale.

Si tratta dunque di un documento che tiene ben accesi i riflettori su alcune realtà produttive, non solo in Valle dei Laghi, affinché la loro attività non vada a scontrarsi con le scelte di sviluppo delle popolazioni locali, favorendo invece un’armonizzazione con il contesto territoriale. La mia attenzione alla vicenda Italcementi Sarche non termina però certo qui: è assolutamente necessario che le sbandierate 30 assunzioni “sulla carta” per giovani del luogo si concretizzino poi nella realtà dei fatti.

 

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Cons. Alessia Ambrosi

 

 

 

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ORDINE DEL GIORNO N.

Al ddl n. 110/XV “Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2021-2023 ”

RICONVERSIONE STABILIMENTI INDUSTRIALI IN VALLE DEI LAGHI IN OTTICA DI TUTELA AMBIENTALE E SVILUPPO TURISTICO

Considerato che,
venerdì 11 giugno Italcementi, società controllata dal gruppo tedesco HeidelbergCement, ha reso nota la notizia, riportata dalla stampa locale e nazionale, della riattivazione della linea di cottura dell’impianto di Sarche di Madruzzo con un investimento di cinque milioni di euro. Si prevede che lo stabilimento, che dal 2015 opera solamente come centro di macinazione, riprenda la produzione a ciclo completo di cemento a partire dal gennaio 2022, ufficiosamente al fine di “incrementare l’attuale capacità produttiva per rispondere alle opportunità che caratterizzeranno il mercato italiano del Nord-Est”;

Posto che,
dalla popolazione locale emergono preoccupazioni per la riattivazione della linea di cottura del cementificio, soprattutto per quanto concerne le criticità ambientali che la produzione di cemento comporta. Il cemento è infatti fra i componenti principali del calcestruzzo – il materiale da costruzione maggiormente utilizzato al mondo – e la sua produzione è direttamente responsabile di circa l’8% delle emissioni globali di CO2, dovute principalmente alla reazione chimica (calcinazione) necessaria alla fabbricazione del clinker (uno dei suoi principali elementi). Le emissioni riguardano inoltre altri gas più pericolosi della CO2 quali gas nitrosi (Nox) e metano (CH4);

Visto che,
le preoccupazioni della popolazione sono legate, in particolar modo, al fatto che in zona vi sono il Biotopo Lago di Toblino, una preziosa singolarità dal punto di vista climatico e ambientale nell’arco alpino, ed il Biodistretto della Valle dei Laghi, modello di agricoltura virtuosa che sta acquisendo notorietà a livello nazionale e internazionale, che ha fra i suoi fini la “tutela e valorizzazione dell’agricoltura biologica, della natura e dell’ambiente, dei sistemi sostenibili di gestione e costruzione degli immobili”. Le emissioni di CO2 e di altri gas nocivi potrebbero dunque impattare negativamente sul particolare microclima della zona e sulla salute degli abitanti;

Considerato che,
vi è una forte preoccupazione per i materiali che potrebbero essere conferiti al cementificio, basata su ipotesi che prevedono, fra l’altro, lo smaltimento di fanghi di depurazione provenienti non solo dal territorio provinciale, ma anche da altre regioni italiane. Il timore è quello che nei forni finiscano materiali il cui incenerimento risulterebbe nocivo per la salute umana. Non trascurabile è inoltre l’aspetto paesaggistico, su cui Italcementi ha dato garanzie per un impianto “ancora più integrato nel panorama locale” che in realtà attualmente risulta fortemente impattante sul piano visivo rispetto all’ambiente circostante;

Posto che,
contestualmente alla ripresa della produzione, Italcementi ha annunciato una campagna di assunzioni, che partirà in autunno, per completare l’organico con l’innesto di 30 nuove figure professionali a fronte di una forza lavoro di 19 persone allo stato attuale. È fondamentale comprendere se le 30 assunzioni annunciate avverranno realmente per individui – e in particolare giovani – della zona, o se invece verranno spostati allo stabilimento di Sarche impiegati ed operai provenienti da altri stabilimenti del nord Italia che attualmente sarebbero in fase di ridimensionamento o dismissione;

 

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Tutto ciò premesso,
il Consiglio della Provincia autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale

– a sostenere una politica industriale votata alla riconversione degli stabilimenti presenti in Valle dei Laghi, favorendo la transizione a un modello sostenibile a basse emissioni che sia compatibile con la presenza del Biotopo Lago di Toblino ed il Biodistretto della Valle dei Laghi in un’ottica di tutela ambientale e sviluppo turistico della zona, utilizzando a tale fine gli stanziamenti previsti in bilancio in materia di politiche industriali.

 

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Cons. Alessia Ambrosi
Cons. Claudio Cia
Cons. Katia Rossato