Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Donne e agricoltura per la nostra terra trentina. Valorizzare il pensiero e le esperienze della donna. Sostenere iniziative e attività per promuovere la partecipazione della donna con ruoli di responsabilità nella società e nel mondo del lavoro.

Accrescere la consapevolezza pubblica sull’importanza del ruolo femminile nel mondo del lavoro e incoraggiare le donne a sviluppare buone pratiche imprenditoriali in agricoltura.
E’ nata da questi presupposti l’idea di istituire il premio “Donne a agricoltura per la nostra terra trentina”.

Promotore dell’iniziativa è il Coordinamento Donne delle Acli trentine che ha realizzato un report sul tema “donne e lavoro” distribuendo oltre 950 questionari e che da sempre svolge un ruolo di sensibilizzazione sulla promozione della donna.

La proposta è stata condivisa con l’Arcidiocesi di Trento e viene promossa in collaborazione con le Acli Terra, il CSV Trentino – Non Profit network, la Fap Acli e la Fondazione Edmund Mach.

 

IL RUOLO ESSENZIALE DELLA DONNA IN AGRICOLTURA
Nel corso della presentazione dell’iniziativa il presidente delle Acli trentine Luca Oliver ha ricordato il ruolo essenziale della donna in agricoltura. La donna, ha ricordato Oliver, si è rivelata in questa anni una felice interprete della cultura dell’innovazione e del “saper fare”.
Donatella Lucian, responsabile del Coordinamento donne delle Acli, si è soffermata sul valore di un concorso che intende promuovere un ruolo spesso sottovalutato e bisognoso di maggiore attenzione da parte della comunità trentina.

Don Cristiano Bettega, delegato vescovile per l’Area Testimonianza e Impegno Sociale dell’Arcidiocesi di Trento, ha parlato del ruolo sociale della donna in agricoltura e del valore della bellezza del lavoro femminile ricordando come gli orti equivalgano spesso anche dei gradevolissimi giardini.
Flavio Sandri, presidente di Acli Terra, e Renata Perini della Fap Acli, ricordando la collaborazione con l’Arcidiocesi, si sono soffermati sui valori cristiani e della famiglia che caratterizzano questo concorso.

Paolo Della Valle, coordinatore della formazione agricola degli adulti di FEM, ha ricordato come il 25% degli iscritti all’Istituto agrario di San Michele siano oggi provenienti dal mondo femminile, mentre Giorgio Casagranda, presidente del CSV Trentino, si è soffermato sul valore della risorsa femminile per l’intera società trentina anche per quanto riguarda la creatività e la proposta innovativa.

 

Modalità di partecipazione
Il Premio è riservato a donne imprenditrici agricole residenti sul territorio trentino.
Possono presentare domanda le donne imprenditrici che hanno realizzato un’attività imprenditoriale agricola o agrituristica negli ultimi 3 anni (a partire da gennaio 2017).
Le attività, oggetto di candidatura, dovranno collocarsi in almeno due dei sei ambiti di intervento:
– donna innovatrice nella tradizione trentina;
– donna eccezionalmente creativa nella propria attività;
– donna innovativa nell’impresa familiare;
– donna che valorizza la rete sociale;
– donna attenta alla sostenibilità ambientale e/o al benessere animale;
– donna che sostiene situazioni di fragilità sociale.

La valutazione delle proposte sarà effettuata da una Commissione formata da rappresentanti di tutti gli enti partner coinvolti.

Per partecipare è necessario compilare il modello di candidatura scaricabile dai siti:
www.diocesitn.it
www.aclitrentine.it

Saranno premiati i tre migliori progetti a cui spetterà un premio di 2.000,00 euro ciascuno.
Sarà inoltre dato un riconoscimento a tutte le partecipanti all’iniziativa.

Le candidature dovranno essere inviate all’indirizzo mail: premio.donneagricoltura@aclitrentine.it entro e non oltre il 30 settembre 2019

La manifestazione si concluderà con una serata pubblica prevista l’11 novembre prossimo presso il Vigilianum (Trento, via Endrici, 14) alle ore 17:30 dove verranno presentati tutti i progetti presentati e dove avranno luogo le premiazioni del concorso.