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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

ACLI TRENTINO: OLIVER, NECESSARIO DIFENDERE I SERVIZI E I PRESÌDI SUL TERRITORIO

(Fonte: Ufficio stampa Acli Trentino) –  Estate Insieme 2017. Presentate le campagne d’autunno delle Acli. Sanità, welfare, parità di genere.

Estate Insieme, la tradizionale festa d’estate delle Acli trentine, ha presentato le campagne d’autunno.

Luca Oliver, presidente del movimento che conta in Trentino 20.000 iscritti, ha lanciato oggi da San Lorenzo in Banale le priorità: sanità, welfare anziani, lotta alle povertà, autonomia e parità di genere.

Dopo un monitoraggio con i Circoli, ha affermato Oliver, le Acli danno un giudizio positivo sulla sanità per quanto riguarda le emergenze, la qualità del servizio e le visite specialistiche.

Critica invece la situazione per quanto riguarda i tempi di attesa, le trasferte e una generale propensione a privilegiare le visite a pagamento anziché la gratuità del servizio.

Grazie alla partecipazione delle Acli nella Consulta provinciale sulla sanità si intende porre un freno alla percezione di uno smantellamento di tanti servizi periferici ribadendo la necessità di una concertazione con il pubblico che veda il sociale come parte attiva.

E’ necessario difendere i servizi ed i presidi sul territorio mentre, per quanto riguarda il sostegno alla natalità, sono necessari passi ulteriori fornendo alternative laddove sono stati chiusi i punti e stabilendo, nel previsto assegno unico, fondi adeguati per le giovani famiglie.

In tema di welfare anziani, Oliver ha ricordato l’impegno della Federazione degli Anziani e dei Pensionati delle Acli per incentivare l’assistenza domiciliare sull’esempio austriaco  ricorrendo solo successivamente alle Rsa.

Anche su questo versante le Acli ribadiscono l’importanza di un tavolo di confronto con la Giunta provinciale per una riorganizzazione partecipata del servizio che faccia tesoro sia del volontariato, sia dell’associazionismo.

In tema di autonomia Oliver ha ricordato la partecipazione delle Acli alla Consulta per il Terzo statuto affermando come sia stato un grave errore la scelta dell’Alto Adige di chiudere le porte ad una riflessione comune nel quadro regionale.

Le Acli si impegneranno per far passare, nonostante le posizioni assunte a livello istituzionale, una visione sussidiaria dell’autonomia, valorizzando le autonomie locali, il territorio e la comunità.

Quello che più importa ad un movimento come le Acli, ha ribadito Oliver, è che l’associazionismo venga riconosciuto come un elemento essenziale e strutturale dell’autonomia e della necessaria partecipazione democratica che la dovrebbe sempre caratterizzare.

Sulle povertà è stata ricordata la costituzione del gruppo di lavoro coordinato da Roberto Bortolotti, per tanti anni animatore del Punto d’Incontro di Trento.

Oliver ha affermato che la povertà non è una colpa, ma il frutto di iniquità e ingiustizie che vanno combattute anche con azioni concrete di condivisione e aiuto che le Acli garantiranno anche in futuro.

In tema di parità di genere Oliver si è detto deluso dalla bocciatura del disegno di legge provinciale in materia ed ha rilanciato l’impegno delle Acli per ribadire l’importanza di questa battaglia di civiltà che impegnerà il movimento anche con indagini e questionari interni al fine di elaborare proposte comunque costruttive e coinvolgenti l’opinione pubblica.

 

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa

 

 

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