PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

"Giornata dell'Autonomia" - video Tv integrale -
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Maurizio Fugatti) – Come ormai purtroppo accade molto spesso, quando arrivano dei profughi e devono essere sistemati sul territorio trentino, l’assessore di competenza pur ascoltando, quando lo fa, il parere delle amministrazioni locali poi alla fine porta avanti le sue scelte senza prendere in considerazione quanto richiesto. Questa volta accade a Fiave’, dove l’amministrazione comunale si dice disponibile ad ospitare le 14 profughe in arrivo, non si sa ancora quando, ma non è d’accordo con la sistemazione trovata. Concentrare le 14 profughe in una piccola realtà, superando così il numero stabilito per abitante, andrebbe a creare dei disagi sia agli abitanti del paese che alle stesse nuove arrivate. E la struttura così grande spaventa per il possibile futuro aumento del numero dei profughi ospitati. Inoltre la scelta di inserire migranti in una struttura alberghiera è contraria a quanto ha sempre detto l’assessore Zeni che ha manifestato più volte di non voler creare grandi strutture di accoglienza. L’amministrazione avrebbe anche trovato diverse soluzioni ma a quanto pare la decisione è già stata presa e non si sa ancora quando ma presto arriveranno 14 donne e verranno ospitate nell’ex albergo Miramonti, in disuso, di proprietà della Curia. Evidentemente gli accordi erano già stati presi tra l’assessore e la Curia ancora prima di interpellare il comune che sarebbe il diretto interessato.

Tutto ciò premesso,
si interroga
il Presidente della Provincia
per sapere:

1) Se e quando arriveranno le 14 profughe a Fiavè;
2) Quando è stato deciso il loro arrivo e quando sono stati presi gli accordi con la Curia;
3) Per quale motivo in questo caso si è optato per una struttura di grandi dimensioni contrariamente a quanto più volte manifestato dall’assessore Zeni;
4) Quanto costerà alla Provincia l’ospitare le 14 donne presso l’albergo Miramonti;
5) Se vi sono da fare dei lavori di ristrutturazione all’albergo per ospitare le profughe, in caso di risposta positiva a chi spetta la spesa della ristrutturazione e a quanto ammonterebbe;
6) Se vi è in previsione che ne arrivino delle altre/i nei prossimi mesi vista la disponibilità dei posti letto dell’albergo;
7) Se l’assessore prenderà in considerazione le proposte alternative fatte dall’amministrazione e, nel caso in cui non le prendesse in considerazione, le motivazioni.

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

 

 

 

In allegato l’interrogazione:

170118 – INT GCLNT – FIAVE – IN ARRIVO 14 PROFUGHE – AMMINISTRAZIONE CONTRARIA – MF