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SINISTRA ITALIANA – TRENTINO * PARITÀ DI GENERE: « SPETTACOLO TEATRALE “TERRASMUS“, LA GIUNTA PAT HA PREFERITO “TERMINARE I SOLDI” ESCLUDENDO IL PROGETTO »

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20.45 - giovedì 16 giugno 2022

L’11 giugno è andato in scena presso il teatro San Marco uno spettacolo teatrale dal titolo TERRASMUS.

Tratto da un libro della nota scrittrice per bambini Bianca Pitzorno, parla di Mo, bambino extraterrestre ospitato da una coppia terrestre per il tempo del suo progetto Erasmus. A rendere problematica la situazione è il fatto che sul pianeta di Mo il sesso si palesa solo al diciottesimo anno di età e la coppia di terrestri non è pronta a questa evenienza. Sarà il piccolo extraterrestre ad adattarsi rocambolescamente alle assurde pretese di chi risente dei pregiudizi sulla distinzione tra i due sessi, in attesa che i terrestri riescano ad aprire la mente a nuovi e più elevati orizzonti, superando quelli che sono pregiudizi atavici apparentemente insormontabili.

Per il finanziamento dell’iniziativa, l’associazione AlternArt aveva depositato in provincia, nei tempi e modi stabiliti per legge, una domanda di contributo rispondente alla delibera 345 dell’11 marzo 2022, che stabilisce i criteri di finanziamento per singole iniziative di sensibilizzazione nell’ambito delle pari opportunità tra donne e uomini.

Il progetto e la relativa domanda di contributo sono stati giudicati ammissibili, ma non sono stati accolti perché “le disponibilità di risorse sul bilancio provinciale non sono sufficienti per procedere alla concessione anche parziale del contributo richiesto”.

Sembra lecito pensare che, poiché erano sorte molte polemiche quando la giunta provinciale aveva chiesto alla scuole di non utilizzare il libro della scrittrice Pitzorno, nell’impossibilità di bocciare un progetto sulla parità di genere all’interno di un bando a quello dedicato, si sia preferito far terminare i soldi a disposizione, escludendo così di fatto il progetto.

Se i fatti confermeranno ciò, ancora una volta la giunta provinciale leghista avrà dimostrato la sua distanza dalla realtà sociale e la sua ferma resistenza contro la promozione di percorsi culturali che aiutino a superare stereotipi e pregiudizi e favoriscano davvero la parità di genere.

Aspettiamo dunque la risposta all’interrogazione presentata sull’argomento da Luca Zeni.

 

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Renata Attolini, segretaria provinciale di Sinistra Italiana del Trentino

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