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QUESTURA DI BOLZANO * «PUSHER NASCONDE NEI TOMBINI COCAINA PRONTA PER LO SPACCIO, ARRESTATO PREGIUDICATO STRANIERO»

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10.28 - sabato 8 giugno 2024

Nella mattinata di ieri Personale della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, a seguito di alcune indicazioni pervenute da cittadini riguardanti un viavai sospetto nei pressi di un garage di Viale Europa, effettuava uno specifico servizio di appostamento in zona, allo scopo di avere un riscontro a quanto segnalato.

In tale contesto, gli Agenti decidevano di sottoporre ad un controllo approfondito un giovane – in seguito identificato per tale D. V., 28enne cittadino albanese residente a Bolzano in regola con il Permesso di Soggiorno e già arrestato a Brescia, da minorenne, sempre per spaccio di sostanze stupefacenti – che si stava aggirando in zona con fare sospetto ed apparentemente senza alcun motivo per trovarsi nell’autorimessa.

Accortosi di quanto stava accadendo, il soggetto tentava di eludere il controllo dandosi alla fuga e lanciando un involucro contenente svariate dosi di cocaina in direzione dell’autovetture parcheggiate, nel tentativo di sbarazzarsene, per poi, tuttavia, venire immediatamente bloccato dai Poliziotti.

Con pazienza, grazie ai riscontri ottenuti, gli Agenti riuscivano a individuare il box nella disponibilità del giovane (a lui non direttamente riconducibile) al cui interno veniva rinvenuto, tra l’altro, un arnese utilizzato per sollevare i tombini.
A seguito dell’apertura del tombino che si trovava proprio di fronte al box, gli investigatori della Narcotici rinvenivano e sequestravano altri 3 involucri termosaldati, identici a quello recuperato in precedenza, del quale lo spacciatore aveva tentato di disfarsi. Il tutto per un peso complessivo di circa mezzo etto di cocaina.

La successiva perquisizione effettuata all’interno dell’appartamento abitato dal pusher ha consentito di rinvenire e sequestrare la somma di 16.600 Euro, considerata il provento dell’attività di spaccio. Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, D. V. veniva dichiarato in arresto per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In considerazione di quanto accertato e dei precedenti a suo carico, nei confronti di D. V. il Questore ha disposto la Revoca del Permesso di Soggiorno, che diverrà esecutiva all’atto della sua scarcerazione, in modo tale da poter procedere alla sua espulsione dal nostro Territorio Nazionale. “Lo spaccio di sostanze stupefacenti rappresenta un reato particolarmente grave non solo per gli effetti che esso produce di per sé su chi consuma droga, ma anche per il contesto in cui trova terreno fertile per la sua diffusione e per l’indotto criminale che genera, in termini di degrado, microcriminalità e conseguenze sull’ordine e la sicurezza pubblica – ha sottolineato il Questore Sartori –. Per questo motivo la prevenzione ed il contrasto al suo diffondersi rappresenta una delle priorità per le Forze di Polizia, impegnate quotidianamente a garantire la sicurezza dei cittadini”.

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