(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nel corso del pomeriggio di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Bolzano, durante uno specifico servizio nei pressi del Parco delle Religioni, notava un cittadino extracomunitario intento a colloquiare e trattare in maniera appartata con dei noti tossicodipendenti, senza però concludere alcuna cessione di stupefacente.
Per questo motivo l’uomo veniva poco dopo pedinato e bloccato dai poliziotti ed identificato per un cittadino nigeriano di 43 anni, richiedente asilo, già noto per numerosi precedenti in materia di stupefacenti.
Le operazioni di perquisizione permettevano di rinvenire e sequestrare 102 dosi termosaldate, contenenti diverse tipologie di droghe per un peso complessivo di circa 70 grammi (48,7 grammi di eroina, 14,25 grammi di cocaina e 5,61 grammi di hashish) nonché 240,00€ verosimilmente provento dell’attività delittuosa. In ragione dei precedenti specifici e del fatto che lo stupefacente fosse già suddiviso in dosi tutte perfettamente sigillate e del medesimo peso di 0,2 grammi, pronte per essere spacciate, lo straniero veniva tratto in arresto e condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.
