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PREMIO PEZCOLLER – TRENTO * DONNE E RICERCA SUL CANCRO: «RICONOSCIMENTO ALLA PROFESSORESSA MARIA RESCIGNO, PER I SUOI STUDI SUL MICROBIOTA»

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06.23 - mercoledì 6 novembre 2024

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Pezcoller, alla prof.ssa Maria Rescigno il premio dedicato alle donne nella ricerca sul cancro. Intitolato a Marina Larcher Fogazzaro e in collaborazione con l’associazione europea per la ricerca sul cancro (Eacr), il premio annuale intende riconoscere l’eccellenza accademica e i risultati ottenuti da coloro che si adoperano per sostenere le donne che lavorano nella ricerca sul cancro.

Il riconoscimento quest’anno è stato assegnato alla prof.ssa Maria Rescigno, docente e vice rettrice dell’università Humanitas di Milano per i suoi studi sul microbiota e lo sviluppo di nuove strategie di immunoterapia del cancro.

Maria Rescigno, biologa, docente di patologia generale e prorettore vicario con delega alla ricerca all’Università Humanitas di Milano, è la vincitrice del premio Pezcoller Eacr – Marina Larcher Fogazzaro dedicato alle donne scienziate nella ricerca contro il cancro. In particolare, i suoi studi e scoperte sulla relazione tra microbiota umano e sviluppo del cancro hanno attirato l’interesse del comitato scientifico del premio.

Oggi la prof.ssa Rescigno ha tenuto all’Università di Trento una conferenza presso il Cibio (aula Stringa dell’Fbk), proprio sul tema del microbiota e tumori.

«Per chi si occupa di ricerche contro il cancro la prof.ssa Rescigno è un punto di riferimento di grande affidabilità e sicuro prestigio, gli studi che lei ha portato avanti con la sua equipe hanno aggiunto nodi importanti alla rete di scoperte e innovazioni che gradualmente fa progredire la scienza verso cure sempre più efficaci contro i tumori. In particolare ha dimostrato che il microbiota, questo insieme di microorganismi che aiutano il nostro corpo a difendersi dalla malattia, può essere prezioso anche nella lotta al cancro e nel risultato delle più recenti terapie.

Un onore averla scelta per questo premio che abbiamo istituito a partire dal 2020 in collaborazione con l’associazione europea di ricerca sul cancro e intitolato alla memoria di Marina Larcher Fogazzaro, importante sostenitrice della Fondazione», ha affermato il presidente della Fondazione Pezcoller Enzo Galligioni.

«È stata una enorme soddisfazione perché il premio è molto competitivo – ha commentato la prof.ssa Rescigno -. Attraverso le ricerche sul cancro, e in particolare sulla relazione tra microbiota e cancro, abbiamo identificato un microrganismo che è in grado di proteggerci dallo sviluppo dei tumori, poi abbiamo identificato dei meccanismi attraverso i quali il microbiota è importante per il processo di metastatizzazione delle cellule tumorali, e più recentemente abbiamo lavorato sull’efficacia dell’immunoterapia.

Questo ci ha consentito di sviluppare dei prodotti – che si chiamano postbiotici – in grado di rendere le cellule tumorali più visibili al sistema immunitario, e di conseguenza potenziare l’efficacia dell’immunoterapia. La sperimentazione partirà a breve, e se sarà dimostrato che funziona sarà disponibile sotto forma di integratore alimentare.

Noi pensiamo che la ricerca sul microbiota sia fondamentale per trovare nuove cure e per prevenire lo sviluppo dei tumori».

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Chi è Maria Rescigno

Maria Rescigno è professore ordinario, prorettrice vicaria e delegata alla ricerca presso Humanitas University e capogruppo presso l’ospedale Humanitas Research di Milano.

Si è laureata in Biologia nel 1990 presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 1991 al 1994 ha lavorato presso l’Università di Cambridge, Regno Unito, nel Dipartimento di Biochimica, come visiting scholar. Dal 1995 al 1999 ha lavorato presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Milano dove ha conseguito il dottorato di ricerca in Farmacologia e tossicologia nel 1999. Dal 1999 al 2001 ha lavorato presso l’Università di Milano-Bicocca dove si è specializzata in Biotecnologie applicate. Dal 2001 al 2017 è stata direttrice dell’Unità di biologia delle cellule dendritiche e immunoterapia presso il Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia.

È stata la prima a dimostrare che le cellule dendritiche partecipano attivamente all’assorbimento dei batteri nell’intestino, l’esistenza di una barriera vascolare intestinale che assomiglia alla barriera ematoencefalica e la scoperta di una nuova barriera vascolare nel plesso corioideo.

È autrice di oltre 200 pubblicazioni su riviste ad alto impatto, tra cui Science, Nature Immunol, Immunity, J. Exp. Med., Science TM. Nel 2007 è stata eletta giovane ricercatore EMBO e nel 2011 membro EMBO. Nel 2008-2013 è stata visiting professor presso l’Università di Oslo. È stata beneficiaria di tre borse di studio ERC (iniziale, proof-of-concept e consolidatore). Dal 2019 è membro del consiglio dell’EMBO. Siede nel consiglio tecnico e scientifico di diversi enti di beneficenza, agenzie di finanziamento e in diverse aziende. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio Avon come “donna simbolo della città di Milano” (2011), la menzione d’onore dell’ambasciata belga (2022), il premio Roma per l’imprenditoria, l’economia e il sociale (2022) e il premio De Sanctis per la sanità sociale (2023).

Nel 2016 Maria Rescigno ha fondato Postbiotica s.r.l. uno spin-off dell’Università di Milano che sfrutta i metaboliti derivati dal microbiota come nuovi agenti farmaceutici. Nel 2017 Postbiotica ha vinto due concorsi: Bioupper (Italia) e MyStart BCN (Spagna).

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