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ON. URZÌ * CANDIDATO SINDACO TRENTO: «TROPPI RINVII, E ORA LE PROPOSTE DELLA LEGA SONO FATTE A ROMA»

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14.44 - sabato 15 febbraio 2025

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ho apprezzato molto il comunicato odierno del Patt che rileva un profondo disagio per lo stallo nella trattativa per il candidato sindaco di Trento. A dire il vero non c’è più nemmeno una vera trattativa a livello locale, con profondo dispiacere anche per Fratelli D’Italia già manifestato nei giorni scorsi, essendo stato a Roma (al tavolo nazionale) che la Lega ha avanzato il nome dell’amico Mirko Bisesti, assessore del Carroccio.

Proprio per amore della coalizione, abbiamo dichiarato la nostra disponibilità a discutere anche di questa opzione, senza pregiudiziali, senza però mancare di rilevare come è da un mese che Fratelli D’Italia aveva posto sul tavolo l’autorevole nome di Ilaria Goio, una personalità peraltro al di sopra delle appartenenze ai singoli partiti, pur essendo una coerente espressione del centrodestra.

Fratelli D’Italia aveva la ferma volontà di chiudere gli accordi, come dichiarato decine di volte (credo che su questo nessuno possa smentirci) velocemente e soprattutto a Trento. Ma per mesi, purtroppo veramente per mesi le questioni sono state rinviate incomprensibilmente sino alla notizia ricevuta da Roma che la Lega aveva avanzato le sue proposte proprio e solo a Roma.

Spiazzando un po’ tutti, va detto, e comprendo, a proposito del comunicato del Patt, spiazzando soprattutto le liste territoriali e civiche che d’un tratto sono state escluse dalla discussione che noi di FdI avevamo avviato a Trento. Perché ovviamente le liste territoriali e civiche non sono presenti al tavolo nazionale dove la Lega ha presentato legittimamente il suo candidato.

Ma apprendiamo dai giornali che mentre a Roma la Lega propone il suo nome invece a Trento lo stesso sia dichiarato indisponibile o perlomeno si dice che nessuno dal partito gli ha ancora chiesto nulla. Il che farebbe di Goio l’unica candidatura effettiva benché il trattamento riservatole sinora si può ritenere abbia lasciato un segno. Con le personalità che si mettono a disposizione non si può giocare così come sui sentimenti delle stesse. E noi ne abbiamo assoluto rispetto.
Situazione irreale (non per colpa nostra) quindi che rischia di allungare drammaticamente e ulteriormente i tempi.

Per essere chiari, avendo condotto la trattativa a Bolzano posso ricordare come tutte le forze politiche della coalizione nazionale (Lega, Forza Italia e ovviamente FdI) hanno trovato al tavolo in cui sedeva ovviamente pure la lista civica per Bolzano un solidissimo accordo per il sindaco di Bolzano sulla base di una proposta avanzata da FdI e fatta propria da tutti. La discussione è durata solo pochi giorni. L’accordo è stato pieno e condiviso.

A Trento, al contrario, abbiamo atteso per mesi una dichiarazione di disponibilità su una proposta fatta da altri che non è mai arrivata. Per onestà intellettuale va ricordato che la proposta oltre che dalla Lega veniva anche dal Patt.
Lealmente, abbiamo atteso. Fino a quando non è risultato evidente che non c’era alcuna possibilità che quel nome fosse reale.

Immediatamente abbiamo posto sul tavolo il nome di Goio ma da lì è iniziata una gara al rinvio che ci ha portato ad oggi. Anzi, ci ha portato al tavolo nazionale dove la Lega ha proposto l’amico Bisesti all’insaputa di chi stava aspettando al tavolo locale.

Questo per dire che comprendiamo l’insofferenza attuale del Patt per una situazione che è figlia della lunga serie di rinvii che purtroppo anche Fratelli D’Italia ha dovuto subire. Ma che non ci fanno perdere il nostro inguaribile ottimismo.

Lo ha dichiarato l’onorevole Alessandro Urzì, coordinatore regionale di Fratelli D’Italia del Trentino Alto Adige.

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