(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La deputata trentina del partito democratico Sara Ferrari esprime la propria preoccupazione alla notizia della soppressione, ad opera della Giunta Fugatti, dell’ufficio provinciale per i musei etnografici, enti culturali trentini riconosciuti da una legge provinciale promossa nel 2022 dal gruppo del Partito Democratico, che ha ufficializzato anche la loro “messa in Rete”. “Voglio sperare- dice l’Onorevole dem- che la riorganizzazione non significhi il venir meno del sostegno e della valorizzazione di un patrimonio collettivo, materiale e immateriale, disseminato in ogni angolo della nostra provincia”.
Si tratta di ben 130 realtà di cui quasi 80 già certificate e accreditate, tra mulini, segherie, collezioni pubbliche, private e musei del folklore che mantengono e tutelano identità, storia e tradizioni delle diverse comunità e nelle varie aree geografiche del nostro Trentino. Continua Ferrari “sono convinta che possano avere anche un importante ruolo come strumenti di promozione culturale e turistica, soprattutto se ci si crede e ci si investe, rafforzando l’aggregazione e la collaborazione. Spero che ne sia convinta anche la Giunta Fugatti.”
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Sara Ferrari
Deputata Partito Democratico
