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ISTITUTO COMPRENSIVO ALDENO-MATTARELLO (TN) * GARA INTELLIGENZA ARTIFICIALE: PROFESSORESSA PASQUINI, « CI SIAMO CLASSIFICATI AL SECONDO POSTO NAZIONALE »

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15.54 - venerdì 26 maggio 2023

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota inviata all’Agenzia Opinione) –

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Alcune settimane fa la squadra della terza B (Viola, Andrea, Edoardo e Angelica) ha partecipato ad un concorso basato su delle domande che rientrano nell’argomento IA. L’intelligenza artificiale è l’abilità di una macchina di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività.

Le domande riguardavano appunto l’IA, ma di cui noi non sapevamo le risposte e che abbiamo dovuto cercare online, utilizzando varie fonti e metodi. Avevamo un tempo massimo e dopo aver risposto alla domanda non si poteva più tornare indietro. Quindi era molto difficile gestire il tempo, gestendo l’accuratezza delle domande e il rientrare nel tempo limite.
Hanno partecipato al concorso molte scuole di tutta Italia, con i vari gradi di scuole: primaria; secondaria di primo grado, di cui facciamo parte e secondaria di secondo grado.

Per il concorso si sono registrati 32 docenti, 28 scuole provenienti da 11 regioni e 24 città. In tutto c’erano 50 squadre a concorrere per la vittoria: 15 squadre per la primaria, 15 per la secondaria di primo grado e 20 per la secondaria di secondo grado.
Ci sono state 4 sessioni in totale: la prima è stata di prova, nella quale i link non funzionanti ci hanno spaesati molto; poi la prima vera gara, in cui siamo andati discretamente bene, la seconda, nella quale siamo andati peggio e l’ultima nella quale siamo andati molto bene. Nel totale delle 3 gare siamo arrivati secondi: un ottimo risultato.

 

Come vi siete organizzati?
Edoardo: “Io ero collegato alla piattaforma, dato che si poteva accedere solo da un computer e scrivevo le risposte. Io cercavo comunque le risposte ma gli altri trovavano la maggior parte delle informazioni, che dopo incollavano sul PowerPoint condiviso che avevamo. Quindi io le scrivevo sul sito e passavamo alla risposta successiva.

 

Che tipi di domande c’erano?
Andrea: “C’erano vari tipi di domande: a risposta multipla, aperte, riconoscere gli errori dell’IA nelle immagini e addestrare un modello per riuscire a riconoscere un oggetto, animali o persone del mondo reale da un’altra. Per esempio riconoscere una persona con gli occhiali da una senza, oppure riconoscere un SUV da un’auto sportiva”.

 

Quali sono state le difficoltà?
Edoardo: “All’inizio in particolare ci sono state varie difficoltà. Alcune domande erano complicate da trovare e ci siamo spremuti molto le meningi. Inoltre ci sono state chieste cose che non avevamo mai fatto con la tecnologia: scaricare, importare, esportare, creare link con i file; è stato molto difficile e in questo è venuta in soccorso l’informatica della scuola: Laura. Dopo la prima volta ormai eravamo molto veloci e pratici della questione, soprattutto io che ero al computer, dato che tra il guardare ed il fare c’è una bella differenza…”.

 

Cosa avete imparato?
Angelica: “Abbiamo imparato cose nuove sull’intelligenza artificiale grazie alle varie domande proposte nel concorso e ad addestrare un modello utilizzando un programma caricato nella gara”.

 

Che strumenti avete usato per lavorare?
Viola: “Per trovare le risposte abbiamo usato Google, Chat GPT che dopo le prime 2 gare è stata purtroppo proibita in Italia. Era molto utile e ci ha aiutato molto, ma ci siamo arrangiati comunque in altro modo. Poi ci siamo aiutati anche con il sesto senso, ovvero quando qualcosa era dubbia cercavamo di mettere la risposta più simile alle fonti trovate o quella che ci sembrava più verosimile”.

 

Dopo l’esperienza del concorso, cos’è per voi un IA?
Edoardo: Per me l’intelligenza artificiale è la capacità di un sistema tecnologico di imitare l’essere umano, partecipando attivamente ad una conversazione e fornendo risposte adeguate.
Andrea: Per me è la capacità di un sistema di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana in modo autonomo.
Viola: dopo questa esperienza mi sono fatta l’idea che l’intelligenza artificiale è la capacità di una macchina di imparare, ragionare, pianificare e creare, allo stesso modo di come farebbe la mente umana.
Angelica: Per me l’intelligenza artificiale è uno strumento utile e che aiuta l’essere umano, permettendo di fare cose che non è capace di fare o che impiegherebbe troppo tempo per farle.

 

Come giudicate l’esperienza?
Angelica: Come esperienza è stata molto interessante. All’inizio è stato difficile per tutti capire le dinamiche di come rispondere e quali strumenti bisognava usare per rispondere, ma dopo le esercitazioni siamo riusciti a capire meglio.
Viola: E’ stata una bella esperienza e abbiamo imparato tante cose ed è stata una bella soddisfazione arrivare secondi attraverso un percorso piacevole anche se a volte difficile.

 

Classifica finale scuola media:

 

 

A cura di Marta Perini e Veronica Turra

Squadra IA Mattarello: Viola Guadagnin, Edoardo Magnaguagno, Andrea Palmieri, Angelica Tomaselli

 

 

*
prof.ssa T. Chiara Pasquini

Dirigente Scolastica I.C. Aldeno-Mattarello
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