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CONSIGLIO PROVINCIA TRENTO * AUTONOMIA: FUGATTI, «C’È STATA UN’ACCELERAZIONE RIGUARDO IL PERCORSO DI RIFORMA DEL NOSTRO STATUTO»

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11.06 - martedì 8 aprile 2025

“In questi giorni c’è stata un’accelerazione riguardo all’avvio di un percorso di riforma di alcuni aspetti del nostro Statuto di Autonomia. Credo sia opportuno favorire un percorso ampiamente condiviso, in primis con l’assemblea legislativa provinciale”. L’ha detto poco fa il presidente della Provincia Autonoma di Trento ai capigruppo, riuniti dal presidente del Consiglio provinciale. La comunicazione ha riguardato l’incontro della settimana scorsa a Roma, dove i “governatori” di Trento e di Bolzano si sono confrontati con il ministro per gli Affari regionali, che ha illustrato (senza diffonderla) la bozza di un disegno di legge costituzionale di riforma dello Statuto regionale di Autonomia.

“Siamo di fronte a un’iniziativa governativa e non parlamentare – ha spiegato questa mattina il presidente Pat – i cui esatti contorni conosceremo entro un paio di settimane, con la consegna del testo che il ministro sottoporrà al Consiglio dei Ministri. L’ultimo incontro nella capitale ci permette di dire che esso corrisponde all’impegno che la premier prese alla Camera dei Deputati per il ripristino delle competenze dell’Autonomia erose in questi anni dalle sentenze della Corte Costituzionale.

Com’è noto, noi avanziamo anche altre richieste di riforma, compresa la questione dell’intesa, ma in che misura il perimetro del testo governativo sarà ampio e comprensivo lo sapremo solo quando ci verrà inviato formalmente. A quel punto – d’accordo il presidente della Provincia di Bolzano ed io – si potrà sviluppare un percorso di approfondimento nelle Commissioni e poi nei Consigli provinciali di Trento e di Bolzano e regionali, possibilmente con una scansione contestuale dei percorsi nelle due Province”.

Ai capigruppo di minoranza, il presidente Pat ha spiegato che con la consegna del testo di riforma proposto dal C.d.M., sarà possibile anche mettere a fuoco se il passaggio nelle sedi consiliari avrà come obiettivo una sorta di pre-parere in vista dell’approvazione definitiva del disegno di legge da parte del Governo, o se si tratterà già dell’iter formale di riforma costituzionale, che prevede appunto il necessario coinvolgimento dei Consigli provinciali e regionale.

Alla capigruppo un esponente di maggioranza ha voluto intanto ringraziare il presidente Pat per i passaggi fin qui positivamente acquisiti.

Le minoranze, che proprio stamattina avevano presentato una richiesta di informativa in aula del presidente Pat sul tema della riforma statutaria, dopo una loro riunione hanno chiesto che lo stesso presidente Pat illustri anche in Consiglio le novità rappresentate stamane ai capigruppo. La comunicazione ci sarà quindi durante questa tornata di lavori consiliari.

 

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