(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Pavarin invita parlamentari e consiglieri a entrare a Spini. Il Garante dei detenuti aderisce alla mobilitazione per i diritti nelle carceri, Appuntamento indetto per il 30 luglio dalla Conferenza Nazionale dei Garanti territoriali. Il Garante dei diritti dei detenuti della Provincia autonoma di Trento Giovanni Maria Pavarin aderisce alla proposta della Conferenza Nazionale dei Garanti territoriali delle persone private della libertà che ha indetto per il 30 luglio prossimo una giornata di mobilitazione volta a far approvare provvedimenti deflattivi per far fronte al problema del sovraffollamento nelle carceri.
La manifestazione è stata indetta “per sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare la politica” a un mese esatto dall’appello del Presidente della Repubblica che il 30 giugno scorso, rivolgendosi al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap), ha sottolineato la necessità del rispetto dei diritti nelle carceri.
Lo spiega la Conferenza in una nota (in allegato) nella quale invita il 30 luglio deputati, senatori, europarlamentari e consiglieri regionali a entrare con i Garanti negli istituti penitenziari adulti e minorili. “Venite e vedete, venite e ascoltate!” è l’appello che propone e che per il Trentino il dottor Pavarin fa proprio: i parlamentari e i consiglieri provinciali di Trento, fa sapere, sono dunque invitati a fare ingresso presso l’istituto di Spini di Gardolo, unitamente al Garante, per il giorno 30 luglio.
