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CONSIGLIO PAT * AUDIZIONE: «DELLAI RICOSTRUISCE LA NASCITA DEL MODELLO ENERGETICO TRENTINO, LA COMMISSIONE D’INDAGINE SU HDE ASCOLTA L’EX PRESIDENTE»

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17.00 - martedì 2 dicembre 2025

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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**Commissione d’indagine su HDE: Dellai ricostruisce la nascita del modello trentino**

La Commissione speciale di indagine su Hydro Dolomiti Energia ha ascoltato oggi l’ex presidente Lorenzo Dellai, che ha ripercorso le tappe che portarono alla riacquisizione delle centrali idroelettriche e alla costruzione del modello trentino dell’energia.

Nel confronto sono emersi i temi del ruolo del privato nell’assetto societario e delle sfide legate alle concessioni in scadenza nel 2029.

La Commissione proseguirà con nuove audizioni tecniche nelle prossime settimane.

Nell’audizione odierna, l’ex presidente Lorenzo Dellai ha ripercorso le scelte politiche e normative che hanno portato, tra le altre cose, alla riacquisizione delle centrali idroelettriche
Commissione d’indagine su HDE: Dellai ricostruisce la nascita del modello trentino.

Nel pomeriggio di oggi si è riunita a Palazzo Trentini, nella Sala “G. B. Lenzi”, la Commissione speciale di indagine su Hydro Dolomiti Energia (HDE), presieduta da Andrea de Bertolini (PD del Trentino). La seduta ha rappresentato una nuova tappa del percorso avviato in attuazione della deliberazione del Consiglio provinciale n. 1 dell’8 aprile 2025. La Commissione, presenti i consiglieri Eleonora Angeli (Lista Fugatti), Mirko Bisesti (Lega), Antonella Brunet (Lista Fugatti), Walter Kaswalder (PATT), Chiara Maule (Campobase), Vanessa Masè (La Civica), ha proseguito i lavori con le audizioni dei presidenti della Provincia autonoma di Trento delle legislature precedenti: oggi ha portato la propria testimonianza Lorenzo Dellai (XII, XIII e XIV legislatura).

De Bertolini ha spiegato che questo momento si inserisce nel quadro dell’indagine conoscitiva dedicata all’evoluzione della governance di Hydro Dolomiti Energia e al ruolo della Provincia nella gestione delle concessioni idroelettriche e delle partecipazioni pubbliche per poi aprire la seconda fase dei lavori dedicata al futuro della società stessa, in vista delle scadenze del 2029. Il già presidente della Provincia Lorenzo Dellai ha definito quella di Hydro Dolomiti Energia una “storia positiva”, nata da un percorso non privo di contrasti ma capace di produrre risultati solidi e di preparare il terreno per le sfide future. Ha ricordato che molte scelte furono compiute in un quadro normativo in evoluzione, segnato dalla liberalizzazione delle concessioni e dal trasferimento di competenze alla Provincia dopo la riforma del 2001.

Dellai ha ripercorso i passaggi che portarono alla collaborazione tra Trentino e Alto Adige e alla riacquisizione delle centrali di Enel ed Edison, sottolineando come quell’operazione mirasse a costruire un vero distretto trentino dell’energia. Guardando ai futuri bandi, ha invitato a valorizzare il lavoro svolto e a preparare una nuova fase capace di leggere i cambiamenti in corso. Sulla successiva penetrazione dei privati nell’assetto dell’holding – tema sollevato dal presidente de Bertolini, che ha fatto particolare riferimento al fondo Macquarie – Dellai ha precisato di non essere più in carica al momento delle decisioni, pur offrendo il proprio punto di vista sul dibattito. Walter Kaswalder (PATT), ha definito “un errore strategico” far entrare nella società il privato e ha manifestato la preoccupazione per il futuro della società, di fronte alle difficoltà che si verranno a creare nell’immaginare una società in-house, considerando le quote private. Il presidente della commissione, de Bertolini, ha parlato della possibilità che si sta configurando che vede il tema dell’energia come tema di difesa. Terminata l’audizione, la Commissione ha programmato alcune audizioni tecniche per il prossimo futuro.​

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