(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il quartiere di Cristo Re, a Trento è al centro di una seria preoccupazione per l’inquinamento da idrocarburi, particolarmente nelle aree scolastiche delle scuole Schmid. Il dibattito con il pubblico che si è svolto nel giardino di Piazza Cantore nella serata di mercoledì intitolato “Cosa sta succedendo a Cristo Re?” ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei comitati locali come Cristo Re Attiva, con Mauro Facchinelli ed Elio Bonfanti, oltre a Roberto Chiomento del movimento No Tav e la presenza dell’ing. Claudio Geat Presidente Circoscrizione Centro Storico.
I rappresentanti dei comitati hanno informato sullo stato dei lavori delle bonifiche in corso in particolare quelli per la realizzazione del by-pass e sulla preoccupante presenza di inquinanti nell’area interessata ai lavori. È stata sottolineata la particolare apprensione per gli sversamenti che interessano le scuole del quartiere, con un focus sulla bonifica non ancora eseguita nel prato esterno delle scuole Schmid. Questa mancanza rappresenta un rischio per la salute degli alunni e del personale scolastico.
Inoltre, si è discusso di pericolose esalazioni rilevate da alcuni cittadini nei giorni precedenti, probabilmente derivanti dai lavori di bonifica delle rogge in via Brennero. Questi lavori, secondo quanto riportato, non hanno rispettato le normative di sicurezza aggravando la preoccupazione della popolazione.
Per fronteggiare questa situazione, si sta formando un gruppo di monitoraggio incaricato di supervisionare i lavori e denunciare le situazioni potenzialmente rischiose per la salute pubblica. Con l’obiettivo di proteggere la salute dei residenti sono state avanzate delle richieste, emergere l’urgenza di una campagna di analisi e ricerca approfondita sugli inquinanti nell’intera area di Trento Nord. In risposta a queste problematiche, è stata annunciata una mobilitazione presso il Comune di Trento per lunedì 30 settembre, con l’intento di sollecitare le autorità a intervenire tempestivamente.


