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CAL – CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI * SEDUTA 8 LUGLIO: «FINANZA LOCALE 2024, APPROVATA L’INTEGRAZIONE AL PROTOCOLLO D’INTESA»

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17.58 - lunedì 8 luglio 2024

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –

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Approvata dal CAL l’integrazione al Protocollo d’intesa in materia di Finanza Locale per l’anno 2024. Nuovamente convocato, nel pomeriggio di oggi, 8 luglio 2014, il Consiglio delle autonomie locali, per discutere la bozza di integrazione al Protocollo di finanza locale per il 2024, alla presenza dell’Assessore agli Enti locali Giulia Zanotelli.
Il Protocollo si inserisce in un contesto normativo che vede la Provincia Autonoma di Trento e il Consiglio delle Autonomie Locali stabilire, d’intesa, gli stanziamenti da assicurare a Comuni e Comunità, a garanzia della loro capacità di erogare i servizi ed attuare gli investimenti necessari alle comunità locali. L’integrazione, oggi esaminata dal CAL, fa seguito all’accordo per l’anno 2024, siglato a luglio dello scorso anno, quando era stata anticipata l’intesa sulla programmazione finanziaria, limitatamente alle risorse di parte corrente, considerando la scadenza di ottobre 2023 per il rinnovo del Consiglio provinciale.

Rispetto alla prima bozza, presentata dall’Assessore lo scorso mercoledì, il Presidente del CAL, Paride Gianmoena, ha esposto, in apertura, come gli Enti locali ritengano necessarie alcune integrazioni e puntualizzazioni. Per quanto riguarda le risorse destinate agli investimenti, viene richiesto alla Provincia di istituire un fondo, alimentato da risorse aggiuntive rispetto a quelle già accordate, dedicato a sostenere l’ammodernamento delle infrastrutture, fra cui la rete acquedottistica comunale, sulla base di una programmazione pluriennale. “Fondamentali rimangono inoltre” – ha ricordato Gianmoena – “i 60 milioni apprestati per il finanziamento del budget: uno stanziamento che, tenuto conto delle scelte già effettuate nell’ambito della precedente intesa e in particolare del superamento del fondo ex-FIM, risulta in linea con gli anni precedenti, e che deve mantenere una destinazione libera, per far sì che i comuni possano utilizzarli per la manutenzione del proprio patrimonio.”

In merito alle risorse di parte corrente, a fronte della necessità di intervento straordinario per garantire l’equilibrio di 45 comuni trentini, proposto con questa Integrazione al protocollo, il Consiglio prende atto della necessita di un intervento urgente, come quello prospettato dalla Giunta. Ritiene, tuttavia, che debba essere aperta una riflessione più articolata, in vista del Protocollo per il 2025, al fine di verificare l’effettiva tenuta dell’attuale sistema, e dell’equità dei modelli di riparto delle risorse in essere, alla luce di un esame più puntuale delle politiche di entrata e di spesa dei diversi comuni.
In relazione agli stanziamenti provinciali a sostegno dei servizi socioeducativi per la prima infanzia, emerge il tema dell’adeguamento degli stanziamenti all’incremento del contratto nazionale già sottoscritto e riguardante il personale delle cooperative sociali. Rispetto alle risorse apprestate per coprire gli oneri relativi alla contrattazione collettiva, è stata segnalata la necessità di rivedere le pattuizioni tenuto conto di quanto previsto dall’accordo siglato dalla PAT con le parti sociali il 24 giugno 2024 e il 18 luglio 2023. E’ stato richiesto, inoltre, di riconoscere agli Enti locali delle risorse necessarie per il finanziamento degli incentivi per funzioni tecniche di cui all’art. 5 bis della L.P. 2/2016 con decorrenza 2022 – 2023, di precisare l’ambito di applicazione dell’istituto, includendo i segretari comunali degli Enti locali, e di consentire agli Enti locali di compensare in tutto o in parte, con l’assegnazione di cui al punto precedente, l’eventuale mancato accantonamento per gli anni 2022-2023.

Rispetto al servizio di polizia locale, viene rinnovata la richiesta di riconsiderare criteri di riparto e l’adeguatezza dello stanziamento a valere sul fondo specifici servizi comunali in modo da comprendere nel riparto tutte le realtà territoriali.
L’Assessore Zanotelli, prendendo atto delle richieste del Consiglio, ha confermato l’impegno in merito all’integrazione delle risorse per il riconoscimento delle funzioni tecniche svolte nell’ambito degli appalti, oltre che all’adeguamento della normativa per comprendervi la figura del segretario comunale. È stata quindi proposta e concordata una integrazione alle pattuizioni relative al rinnovo dei contratti collettivi, in relazione alle richieste avanzate dal Consiglio, e con riferimento anche al rinnovo per il periodo 2025-2027. Integrazione che, per quanto riguarda il riparto delle risorse apprestate, rimanda ad una successiva intesa, che potrà essere definita con maggior dettaglio tecnico dalle Strutture.

Rispetto al tema dell’integrazione delle risorse necessarie per i servizi alla prima infanzia – ha riconosciuto l’Assessore – occorrerà confrontarsi in autunno, così come un ragionamento andrà svolto, sempre in vista del PFL per l’anno 2025, in merito a ciò che riguarda l’adeguatezza ed i criteri di riparto delle risorse dedicate alla polizia locale.
Un’apertura è stata riconosciuta, ancora, all’apprestamento, a partire dalla prossima manovra di bilancio, di risorse specificamente dedicate ad investimenti per la manutenzione delle infrastrutture del servizio idrico integrato, così come allo svolgimento di un ragionamento più articolato sull’adeguatezza e la corretta distribuzione delle risorse di parte corrente. In relazione agli stanziamenti provinciali a sostegno dei servizi socioeducativi per la prima infanzia, è stato assunto l’impegno politico a trattare nel prossimo Protocollo tema del loro adeguamento all’incremento del contratto nazionale già sottoscritto, e riguardante il personale delle cooperative sociali.

Via libera, infine, alla costituzione di un tavolo di lavoro fra Provincia, Consorzio dei comuni e Parti sindacali per l’analisi dei dati relativi all’assetto organizzativo degli Enti locali, e l’individuazione di una o più strategie per l’efficientamento della capacità organizzativa del sistema dei comuni e delle comunità. “La trattativa, svoltasi anche in quest’occasione con tempi contingentati, evidenzia che – al di là della buona volontà dimostrata da entrambe le parti – occorre darsi un metodo di lavoro e tempi adeguati a discutere questioni che sono cruciali per la funzionalità delle Amministrazioni locali. In autunno occorrerà affrontare temi di cui tutti riconosciamo l’estrema rilevanza, e su cui è urgente prendere decisioni, le quali devono essere tuttavia ben ponderate”, ha commentato il Presidente Gianmoena.

In discussione, il Sindaco di Pergine Valsugana, Roberto Oss Emer, richiamando le difficoltà di raggiungere un’intesa valida in tempi sempre più risicati, ha – ancora una volta – posto il tema del rimborso degli arretrati contrattuali a favore delle Aziende speciali che applicano il CCPL autonomie locali, peraltro già oggetto di un impegno a trovare soluzioni, pattuito in precedenti occasioni.
Mirko Montibeller, Sindaco di Roncegno Terme, ha voluto ribadire il tema dell’aumento dei costi contrattuali per il personale che opera presso i nidi d’infanzia, evidenziando che il tema interessa, tra l’altro, anche i nidi conciliativi, le cui tariffe a carico dell’utenza – in costanza di valore dei buoni di servizio riconosciuti alle famiglie, fermi dal 2020 – sono in aumento.

Alessandro Betta, Sindaco di Arco, ha convenuto sulla necessità di chiudere l’intesa sull’integrazione del protocollo oggi discusso, per garantire risorse utili agli Enti locali. Negli ultimi anni – ha aggiunto però Betta – si è assistito ad una progressiva regressione dell’autonomia finanziaria degli Enti locali trentini, in un clima che talvolta ha posto alcuni comuni contro altri. Nel frattempo, i temi che si pongono sono sempre i medesimi, per esempio in relazione ai criteri di riparto delle risorse di parte corrente, ma si fatica a trovare delle soluzioni efficaci. La politica fatica a prendere delle decisioni, e nel frattempo i comuni e le comunità annaspano: una prospettiva che appare allarmante per il futuro del sistema delle Autonomie locali trentine, e che il Sindaco Betta ha voluto rimarcare dopo dieci anni di percorso politico all’interno del CAL.

La situazione degli Enti locali certamente è difficile – ha commentato Zanotelli – e serve certamente l’impegno della Provincia ad assumere scelte che possano assicurare equità e funzionalità del sistema finanziario degli Enti locali. Scelte che, però, devono essere condivise dal CAL, sulla base di valutazioni di carattere oggettive, e che devono poi essere attuate con linearità. La Provincia sta cercando di fare la propria parte, approfondendo le criticità del sistema, e servirà la collaborazione delle Autonomie locali stesse per realizzare degli effettivi miglioramenti alle condizioni in cui operano Comuni e Comunità. A conclusione della discussione, il Consiglio delle autonomie locali ha approvato l’integrazione al Protocollo di finanza locale 2024, con le integrazioni concordate con l’Assessore, e sopra riportate.

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