(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“È evidente che il consigliere Alessio Manica, capogruppo del PD in Consiglio provinciale, nella sua foga ostruzionista che sta bloccando i lavori del Consiglio, abbia perso la lucidità necessaria per un dibattito politico costruttivo. Le sue parole, in cui si permette di parlare di ‘olezzo’ riferendosi ai leghisti trentini che sono tornati da Pontida, rappresentano una caduta di stile e un segnale preoccupante di mancanza di rispetto” – dichiara Mirko Bisesti, capogruppo Lega in consiglio provinciale.
Sul pratone di Pontida, non c’è stata alcuna contraddizione. Al contrario, si è espressa con forza la volontà di affermare, come tanti popoli e cittadini europei stanno facendo liberamente, che un’altra Europa è possibile.
A Pontida erano presenti rappresentanti di altissimo livello, dai primi ministri ai leader di partito provenienti da moltissimi Paesi europei, tra cui il primo partito più votato in Francia, Olanda, Austria, Ungheria e forze politiche fortemente rappresentative di molte altre nazioni in tutta Europa.
Si chiama democrazia rappresentativa perché è un processo confermato da un voto libero e democratico. Comprendiamo che un voto così libero possa non essere gradito al PD, poiché non rientra nelle loro corde politiche, ma questo è il fondamento stesso della democrazia.
“È inaccettabile che, invece di rispettare il libero esercizio della volontà popolare, si preferisca ricorrere a insulti o critiche pretestuose nei confronti dei leghisti trentini che hanno partecipato all’evento di Pontida” – conclude Bisesti.
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Mirko Bisesti
Consigliere provinciale
Capogruppo Lega Trentino per Fugatti Presidente
