(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ultimato il restauro del capitello di San Pietro ad Arco. Ad arricchire ulteriormente la rigenerazione urbana realizzata tra via Pomerio e via Galas si segnala che è stato completato il restauro dell’edicola votiva e della statua lignea policroma di San Pietro che da qualche giorno è visibile in tutta la sua bellezza originaria sulla facciata dell’omonimo complesso residenziale.
Dopo una lunga e attenta ristrutturazione, la statua lignea policroma di San Pietro, da cui l’immobile prende il nome, tornerà finalmente nell’edicola votiva lungo il muro perimetrale di Via Galas.
L’intervento di ristrutturazione durato 2 mesi, è stato curato da Edildrena con la supervisione della Soprintendenza ai Beni Culturali, ed ha riguardato sia la scultura lignea seicentesca (pulitura, consolidamento degli strati pittorici, reintegrazione delle lacune e nuova verniciatura protettiva) sia l’edicola muraria che la ospita (rifacimento degli intonaci, tinteggiatura, restauro del tettuccio ligneo e manutenzione della lampada votiva).
Dennis Bonn, Presidente della società Villa San Pietro che ha realizzato l’immobile, afferma: “Con questo intervento, la riqualificazione dell’area può dirsi ultimata con un gesto di attenzione al patrimonio storico-artistico locale, confermando l’impegno del progetto a preservare le radici culturali stando ai passi con le esigenze abitative dei tempi moderni. Il mantenimento dell’edicola sul fronte del nuovo complesso nella medesima collocazione in cui si trovava prima dell’inizio dei lavori, crea un ponte tra memoria e contemporaneità, unendo la tradizione con modernità e sostenibilità.”
L’edificio Villa San Pietro ad Arco, infatti, era già noto nel corso dell’Ottocento come Villa Piombazzi e successivamente come Pension Rainalter. A partire dagli anni 2000 è stato sede di una comunità di riabilitazione psicosociale accogliendo persone affette da disturbi mentali, fino alla dismissione completa nel 2016. Il complesso di Villa San Pietro ha infine trovato nel 2018 una nuova prospettiva con un ambizioso progetto di riqualificazione urbana realizzato dalla omonima società proprietaria partecipata, tra gli altri, dall’Istituto Atesino di Sviluppo di Trento e dal gruppo Edildrena.
Il progetto esecutivo, redatto dallo Studio Iure di Trento in collaborazione con Vespier Architects, ha rappresentato un’opportunità di riqualificazione straordinaria, volta a ricucire il tessuto urbano e a valorizzare la zona attraverso nuove aree verdi e percorsi pubblici. In particolare, gli edifici sono stati arretrati rispetto alla viabilità esistente creando un viale alberato e una pista ciclopedonale, integrando il nuovo complesso nel paesaggio urbano circostante e restituendo alla città una nuova fruizione di quest’area.
Il progetto architettonico ha privilegiato soluzioni estetiche contemporanee ma sobrie, impiegando rivestimenti in pietra per le facciate e parapetti in vetro che conferiscono eleganza e luce, cercando al contempo un dialogo armonioso con il contesto storico e il paesaggio circostante. La ristrutturazione della statua lignea sigilla questo rapporto dialettico e non conflittuale tra nuovo e antico, confermando la volontà di non dimenticare il passato di questo luogo.
