(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Primo centenario dalla fondazione dell’Automobile Club Trento (1925-2025).
Nel corso del 2025 l’Automobile Club Trento avrà l’onore e l’orgoglio di festeggiare due importanti eventi che hanno fatto e che faranno la storia del Trentino: il 100.mo anniversario dell’Ente (1925-2025) e l’ultimazione dei lavori per la realizzazione della nuova sede del Sodalizio (la Cittadella dell’Automobilista del Trentino, i cui lavori, a carico dell’Ente, superano i 4 milioni di Euro), presso il complesso di via Lunelli a Trento (ora “Palazzo ACI”).
Per festeggiare questo importante traguardo e la disponibilità dei nuovi spazi immobiliari, nel solco di una serie di eventi istituzionali, sportivi, culturali e ricreativi, il 19 e 20 settembre 2025 avranno luogo le celebrazioni della ricorrenza, durante le quali la nuova sede sarà formalmente e solennemente inaugurata alla presenza delle Autorità civili, religiose, dell’Automobile Club d’Italia e di Sara Assicurazioni, oltre che dei Soci e della cittadinanza, che saranno invitati ad intervenire.
Scopo dell’evento è celebrare l’importante ricorrenza evidenziando l’impegno dell’Ente, durato già 100 anni, nelle proprie tematiche statutarie, avvicinando alle realtà di servizio dell’ACI trentino il maggior numero di categorie interessate, promuovendo e veicolando temi di grande importanza come la mobilità responsabile, la sicurezza stradale, la tutela dell’ambiente, la memoria storica del passato, apportando un deciso contributo culturale e informativo, a vantaggio della valorizzazione della società trentina nel suo complesso.
L’inizio dell’evento è fissato per la sera del 19 settembre, quando le Autorità invitate saranno parte di un momento istituzionale e culturale presso il patrimonio artistico trentino, al Castello del Buonconsiglio. Il giorno successivo, dalle ore 10:30, avverrà la cerimonia ufficiale, nella quale l’anniversario verrà celebrato e ricordato durante una cerimonia ricca di interventi, filmati, immagini, intermezzi musicali e rievocazione di ricordi del passato, con successiva inaugurazione e benedizione dei nuovi locali e visita guidata degli stessi.
Ampio spazio sarà riservato agli interventi istituzionali, compresi quelli delle Amministrazioni locali del territorio. Al termine di questa parte di evento, sarà presentata e consegnata una pubblicazione, sotto forma di diario, per commemorare i primi cento anni dell’Ente in Trentino, in corrispondenza con un altro importante centenario, quello dalla prima edizione della Trento-Bondone, la più importante gara in salita d’Europa.
Questo diario, al cui interno sarà apposto lo speciale annullo postale realizzato per l’occasione, sarà quindi messo a disposizione degli Enti del territorio. Quindi, a seguire, sarà scoperta e presentata una speciale opera d’arte su pietra rupestre (“Universo di Arte senza Tempo”), unica scultura del genere al mondo, realizzata appositamente per l’occasione, esposta nel piazzale della sede a disposizione del pubblico e donata alla collettività.
A chiusura delle celebrazioni, un momento conviviale realizzato secondo i dettami del marchio Eco eventi Trentino fungerà da intrattenimento per gli ospiti, i quali potranno soffermarsi nelle ampie pertinenze esterne del compendio immobiliare. Una volta terminata la cerimonia istituzionale, sarà previsto un momento particolare per l’intera cittadinanza (e quindi anche per gli abitanti del rione) e tutti i Soci interessati, che avrà luogo nel pomeriggio (tra le 14:30 e le 17:30) presso il parco Centochiavi, proprio a ridosso nel nuovo complesso immobiliare di via Lunelli, nel quale saranno ripresi alcuni temi emersi nel corso della mattinata ed organizzate attività, anche ludico-sociali, in favore degli interventori, anche grazie all’appoggio di realtà del terzo settore, oltre che delle Forze dell’ordine che tradizionalmente sono legate agli scopi istituzionali dell’Automobile Club Trento.
Sarà ancora possibile visitare i nuovi locali e prendere dimestichezza con i nuovi spazi, parte dei quali resteranno da subito a disposizione della collettività (come l’auditorium e i locali polifunzionali ove organizzare eventi e manifestazioni). L’obiettivo di un evento così peculiare è duplice: – da un lato quello di celebrare i primi 100 anni di vita dell’Automobile Club Trento, quale soggetto preposto a servizi di pubblico interesse ed allo svolgimento di attività di interesse generale nel campo dell’educazione, della sicurezza stradale, dell’infomobilità e del turismo automobilistico, il quale non riceve contributi o finanziamenti dallo Stato o da altri Enti pubblici e nemmeno si pone a carico della finanza pubblica in genere, sostenendosi esclusivamente con le quote associative e i propri servizi.
Una storia lunga (per ora) cento anni non è cosa da poco, se si considera che, nel corso degli anni, l’Ente è riuscito a creare all’interno di esso un vero e proprio circuito della mobilità, vocato all’automobilista ma non solo: celebrare questi risultati sembra dunque un segno opportuno, doveroso e riconoscente; – dall’altro quello di dare pubblica evidenza della fine dei lavori che per due anni hanno interessato la nuova sede dell’Ente, a seguito del trasferimento imprevisto dagli storici locali di via Brennero nn. 71-98. come nella precedente collocazione, nei nuoci spazi hanno trovato spazio e sede – oltre agli sportelli e agli uffici dell’Automobile Club e della sua società di servizi ACIT srl – il Pubblico Registro Automobilistico e l’Ufficio Assistenza Bollo, l’Agenzia di Trento di Sara Assicurazioni (compagnia assicuratrice ufficiale dell’ACI), una scuola guida a marchio ACI, la Direzione compartimentale Nord dell’Automobile Club d’Italia e una rappresentanza decentrata della Direzione Fiscalità automobilistica dell’ACI, senza dimenticare gli spazi per eventi e riunioni: una sala al terzo piano con locali suppletivi (foresteria e cucina) e un grande auditorium a piano interrato, per complessivi 150 posti con stalli auto pertinenziali.
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Anche al fine di rendere l’evento significativo ed iconico per l’intera collettività, si è pensato di arricchire l’iniziativa con due particolari “segni” : – il primo è l’opera divulgativa che sarà presentata il 20 settembre: un diario dei primi 100 anni di vita dell’Ente, una raccolta ordinata di testi, immagini, racconti, dati della mobilità trentina dagli anni Venti ad oggi. Una pubblicazione che, a quanto consta, per la prima volta viene realizzata in tale modo e con tali finalità. Uno strumento utile agli storici per ricostruire l’ultimo secolo, agli interessati per approfondire il tema, alla cittadinanza per avere un’idea di ciò che si è fatto in questi anni, con il supporto della Fondazione Museo Storico del Trentino, che ne ha curato la realizzazione; – il secondo è la scultura in pietra rupestre, un segno inedito e tangibile dell’impegno dell’Automobile Club Trento per la diffusione e la valorizzazione del patrimonio culturale trentino alla popolazione.
Un oggetto d’arte, interamente realizzato a mano dall’artista in pietra rupestre, unico esemplare finora al mondo, con il quale enfatizzare il rapporto dell’uomo con l’arte e l’importanza della conoscenza di quest’ultima da parte del primo: un regalo alla Città, dato che, una volta svelata, l’opera resterà nel piazzale esterno di ingresso al Palazzo ACI, a testimonianza delle celebrazioni del primo centenario di vita dell’Ente. Giovedì 11 settembre alle ore 11.00 presso la Sala di Rappresentanza di Palazzo Geremia a Trento verrà presentato il volume 1925-2025. Il diario. Pillole di storia nei primi 100 anni dell’Automobile Club Trento curato dal ricercatore della Fondazione Museo storico del Trentino Davide Leveghi, in occasione del centenario dell’Automobile Club Trento.
Il centenario dell’Automobile Club Trento è stata l’occasione per promuovere una ricerca all’interno della Fondazione Museo storico del Trentino in grado di inserire la vicenda della sezione trentina del Club degli automobilisti italiani nella più vasta cornice della motorizzazione e dello sviluppo della viabilità in Trentino. Si tratta di un tema di grande rilievo per la storia del nostro territorio: la diffusione dell’automobile ha infatti trainato la crescita economica italiana, accorciando le distanze fisiche e strappando i territori periferici dalla loro marginalità; per questo rappresenta un indicatore significativo delle trasformazioni sociali, economiche e culturali che interessano anche la provincia di Trento. In questo secolo che ci separa dalla fondazione del sodalizio degli automobilisti trentini, si consuma una storia che ha visto il Trentino passare dall’essere terra povera, contadina e di emigrazione a divenire territorio attrattivo e benestante.
La motorizzazione, e di conseguenza lo sviluppo del sistema viabilistico, offrono una prospettiva su questa epocale trasformazione. Costruire strade agevoli e sicure è infatti stato necessario, sin dalla fine del XIX secolo, per permettere lo sviluppo del settore turistico, un tempo lusso per pochi e gradualmente diventato un fenomeno di massa. Venute meno le finalità militari, le strade sono servite soprattutto a connettere i territori e a strapparli dal loro isolamento. L’esempio più eclatante è sicuramente quello dell’Autostrada del Brennero, infrastruttura centrale nella crescita e nella storia del territorio per le sue ricadute economiche, paesaggistiche, ambientali.
Meno celebrate, ma altrettanto importanti, sono le strade che mettono in comunicazione le valli più popolose come i luoghi più reconditi. Decisivo, in questo caso, è il ruolo dell’autonomia, con il passaggio nel 1998 della gestione della viabilità da ANAS alla Provincia di Trento. Ciò ha portato, nel 2024, a una rete stradale di circa 2450 chilometri suddivisi in 875 di strade statali e 1575 di provinciali, con 1160 ponti, 9 passi alpini al di sopra dei 1000 metri e 10 al di sopra dei 1500. Questa straordinaria evoluzione, in cui ACI Trento ha svolto un ruolo fondamentale nell’offrire servizi a Soci e cittadinanza intera, è raccontata da Un secolo di automobili e strade: viabilità e motorizzazione in Trentino, ricerca al centro della pubblicazione 1925-2025. Il diario. Pillole di storia nei primi 100 anni dell’Automobile Club Trento.
Curata dal ricercatore della Fondazione Museo storico del Trentino Davide Leveghi, la storia dell’Automobile Club Trento è ricostruita in relazione alla diffusione delle automobili e della rete stradale a livello locale come nazionale. A corredare il racconto vi sono inoltre numerose fotografie d’archivio e approfondimenti vari. Gli scatti, provenienti da diversi fondi, colgono in essenza queste trasformazioni, così come lo svolgersi della vita dell’Automobile Club Trento. Gli approfondimenti, a cui hanno collaborato anche altre e altri ricercatori della Fondazione Museo storico del Trentino (Alessandro de Bertolini, Alberto Ianes, Elena Tonezzer, Sara Zanatta), comprendono invece affondi di contesto e sui personaggi e le iniziative che hanno animato il Club trentino.
“Mettere sotto la lente di ingrandimento il centenario dell’ACI Trento significa altresì ripercorrere la storia sociale, economica, infrastrutturale, ambientale e culturale del Trentino contemporaneo”, spiega il presidente della Fondazione Museo storico del Trentino Luigi Blanco. “Questo volume fornisce elementi di grande interesse per iniziare ad approfondire alcuni aspetti legati alla società, all’economia e al territorio. per tutte queste ragioni sono particolarmente lieto della fruttuosa collaborazione tra ACI Trento e Fondazione Museo storico del Trentino, collaborazione che mi auguro possa continuare ponendosi obiettivi sempre più ambiziosi”.
