PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (12ma puntata format Tv)

8 settembre 1989 – 8 settembre 2019. La lunga marcia di avvicinamento verso l’Autonomia compiuta passa oggi attraverso il ricordo di  un uomo che questa marcia iniziò, il 25 aprile 1948, con la fondazione del Partito Popolare Trentino Tirolese,  e condusse fino all’ 8 settembre di esattamente trent’anni fa, anno della sua scomparsa.

 

 

Enrico Pruner si spense l’8 settembre 1989: la comunità politica trentina, non solo quella autonomista, rimase orfana di un politico che mise al centro della sua narrazione politica la persona, l’ Autonomia, l’Europa. Il suo orizzonte politico fu il benessere del singolo in un contesto di Autonomia diffusa ai territori e in un quadro di Europa dei popoli.

Visione europeista ante litteram,  azione politica tra la gente e per la gente, lettura di contesto e capacità di rapido cambio di passo ma non di rotta, lesse anche da sognatore l’attualità di allora in chiave di visione virtuosa di Trentino autonomista, orgoglioso e solidale.

 

 

Una eredità politica coerente ma complessa, quella lasciata dal leader mocheno, al quale un’intera Comunità può guardare con gli occhi di chi l’Autonomia intese quale forma autentica e sincera di autogoverno, oltre ogni interesse di parte.

A quanti hanno fatto giungere, private e pubbliche, attestazioni di ricordo e riconoscenza, un sentito e caloroso ringraziamento.

 

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Walter Pruner

(Figlio di Enrico, nota Opinione)