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VERGNANO – FI (CONSIGLIERE COMUNE ROVERETO -TN) * ISTRUZIONE: « LA VICESINDACA DEVE DIMETTERSI , È INEFFICIENTE ED INUTILE PER LA COLLETTIVITÀ »

La vicesindaca deve dimettersi. È ora di finirla con questi isterismi, che sono ahimè, tutti politici. La responsabile dell’Assessorato all’istruzione di Rovereto, nonché Vicesindaco, e il Sindaco Barozzi di Mori si stanno rivelando inefficienti, inefficaci, direi inutili per la collettività.

Temo che non abbiano neppure letto le linee guida provinciali, se le hanno lette non le hanno comprese e se le avessero comprese, cosa di cui sono sicuro non dubitando della loro intelligenza, stanno esclusivamente facendo un polverone politico.

Le linee guida sono talmente comprensibili che chiunque, senza una particolare conoscenza del settore scolastico, può metterle in atto.

C’è scritto a chiare lettere che i bambini non devono indossare alcun dispositivo, che nemmeno le educatrici/educatori devono indossare alcuna protezione – oltre una semplice mascherina chirurgica, per altro presente nelle linee guida nazionali – se non, a loro discrezione e in modo facoltativo, devono avvicinarsi ai bambini.
Qualcuno vuole per caso mettere uno scafandro ad educatrici e bambini? Lo si dica e ci si prenda la responsabilità politica, formativa ed educativa.

Nelle aule degli asili e delle scuole materne provinciali, quindi, ci sarà la massima libertà di fruizione di spazi e di rapporti, tenendo conto delle indicazioni nazionali del problema.

Oltretutto con una diminuzione del rapporto del numero bambini/educatrici, da sempre auspicato dallo stesso corpo delle insegnante.

Per quanto riguarda sanificazione, accesso e protezione di personale “non docente” o di utenti esterni – genitori e accompagnatori – non credo che ci sia nulla da discutere.
Se noi del settore privato, soprattutto commerciale e della ristorazione, dobbiamo sanificare periodicamente ambienti e superfici e indossare mascherine e guanti per tutto il periodo del servizio, se in contatto col pubblico, non vedo la motivazione per cui personale di servizio non debba farlo nelle aule scolastiche. Cosa per altro, la sanificazione, auspicabile anche in periodi “normali”. Se i nostri clienti devono indossare la mascherina, non credo che un genitore avrà dubbi nell’indossarla per accompagnare il suo piccolo.

Mi pare che il rapporto educatrice/bambino sia salvaguardato, così come quello bambino/bambino, al massimo per questo momento passeggero.

Per quanto riguarda la responsabilità civile e penale di eventuali contagi, sia i responsabili assessorili che i responsabile delle strutture, presidenti di istituti compresi, devono dormire sonni tranquilli. Il centrodestra si è battuto in Parlamento per evitare che la responsabilità ricadesse sugli imprenditori, vincendo la battaglia contro il Governo Conte, non vedo come in Trentino possano essere ritenuti responsabili di eventuali contagi.

Io stesso sono Presidente di una Cooperativa che fornisce servizi alla collettività e, quando c’è stata la discussione di poterla chiudere per evitare ripercussioni, ho voluto mantenere la struttura aperta anche rischiando personalmente, perché all’epoca non sapevo se sarei stato ritenuto responsabile o meno. Oggi i nostri utenti ci hanno ringraziato ritornando in massa ad utilizzare i nostri mezzi. Parlo evidentemente della Cooperativa Car Sharing Trentino.

Nei momenti di difficoltà occorre anche un po’ di coraggio.

Se la Vicesindaca non si sente in grado di ottemperare a quelle linee guida, quindi, il mio consiglio è quello di presentare le dimissioni.

Visto che siedo in Consiglio Comunale e mi taccio di una laurea scientifica che ho conseguito anche grazie ad esami di Igiene, sarò felice di poterla sostituire nella guida degli uffici comunali preposti. Sono convinto saranno felici di avere una conduzione politica decisa verso l’apertura dei servizi essenziali da loro gestiti quotidianamente.
Lo dico anche perché, ormai, senza i voti dei componenti della minoranza, la Giunta sarebbe andata a casa già da tempo. Quindi credo che potremmo pretendere, come minoranza, di contribuire anche nella gestione fattiva, non solo nel supporto in aula.

Visto che però non credo tale possibilità possa avverarsi, dovremo aspettare le prossime elezioni per proporre alla città una guida più consona al momento attuale.

 

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Paolo Vergnano
Forza Italia