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LETTERE AL DIRETTORE

RENZO DORI * INDENNITÀ CONSIGLIERI PAT: « RIMBORSI SPESE DI 700 EURO AL MESE, UN AUMENTO SCANDALOSO »

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12.35 - giovedì 03 marzo 2022

Un aumento scandaloso. Una notizia, quella apparsa sull’Adige di ieri (2 marzo), che lascia a dir poco sbigottiti. I consiglieri provinciali avranno un aumento dell’indennità e rimborsi spesa di oltre 700 euro al mese. Questo aumento, a mio avviso, senza senso e motivazioni, è frutto di una legge regionale approvata nel luglio scorso che di fatto aumentava i costi della politica a dispetto di quanto stabilito da una legge nazionale che tentava di operare in senso inverso. Lo sconcerto deriva dal fatto che simili aumenti e ritocchi vengono perpetrati con la più ampia indifferenza delle oggettive difficoltà che gran parte dei cittadini (degli amministrati) da tempo vivono a causa della pandemia.

La legge regionale infatti è del luglio 2021, periodo in cui eravamo appena usciti dalla terza fase di Covid con l’illusione che tutto era ormai finito e quindi ci si potevano permettere, in uno spirito di falsa euforia, delle “regalie”. Poi in autunno siamo ripiombati nella quarta ondata Covid e per molti cittadini, per molti lavoratori e attività economiche si sono riproposte serie difficoltà. La crisi torna a mordere … , ma non per i nostri consiglieri provinciali che attendevano imperterriti gli effetti monetari di quella legge regionale, approvata qualche mese prima, che stabiliva un’aggiunta alla indennità già cospicua di oltre 10.000 euro/mese dei 700 euro/mese e degli ulteriori 800 euro/mese per spese con giustificazione.

So che la politica costa e non voglio fare un attacco generico alla politica, ma so anche che il lavoro di molti cittadini è diminuito diminuendo conseguentemente le entrate o che i contratti non rinnovati bloccano da tempo l’ammontare dei salari. Pensiamo ai medici a cosa hanno fatto durante la pandemia sobbarcandosi turni di lavoro massacranti per aiutarci ad uscire dalla pandemia da Covid con un contratto di lavoro bloccato dal 2005. Gli esempi sarebbero molti e tutti farebbero “a pugni” con questi ingiustificati (ripeto) aumenti. Non è il cittadino che si allontana dalla politica, ma anche in questo caso è la politica che si allontana sempre più dai cittadini. Cambiano le maggioranze con promesse spesso mirabolanti, ma poi la “musica” stenta troppo a cambiare.

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Renzo Dori

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