MINISTERO DIFESA - AERONAUTICA MILITARE ITALIANA

Frecce Tricolori - sorvolo su città di Trento 25/5/2020

Il sindaco e l’incapacità di attuare il principio di precauzione.

Vede caro Sindaco lei non capisce, lei non vuole capire o accecato da spirito di onnipotenza non ne è in grado.

È riuscito in questi giorni drammatici a dare priorità al suo amato Piano Regolatore Generale invece che adottare la cautela massima richiesta dallo Stato, dai medici, dagli infermieri, dalla sanità tutto.

Un PRG che, essendo congelati tutti i termini temporali, può aspettare.

Come possono aspettare tutto ciò che è secondario rispetto alla necessita si mettere in atto ogni tipo di precauzione opportuna a non far girare il virus.
Noi cittadini abbiamo l’obbligo di farlo ma lei no.

Lei insieme ad alcuni consiglieri del centro destra avete voluto sfidare la sorte e vi siete trovati per limare le richieste ostruzionistiche della minoranza di cdx e cercare di portare a casa il PRG. Per altro mettendo sul piatto il sacrificio della delibera sul Turismo con la dimostrazione della alta considerazione lei ha dei suoi servi-assessori.
Si ferma tutto in questo paese. Si fermano le scuole, i negozi, i cantieri.

Le famiglie sono costrette a stare lontane gli uni dagli altri, a restare recluse in casa, le persone che trasgrediscono vengono giustamente denunciate, si fa appello al senso di responsabilità di tutti.

E nel frattempo i medici, gli infermieri, gli Oss, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e tutti gli operatori della sanità e non che sono in gioco per aiutarci stanno rischiando la loro vita per noi.

E’ sopratutto a loro che state mancando di rispetto.

Noi applaudiamo, cantiamo, suoniamo dalle finestre con le candele acce, lei invece pensa alle sue riunioni che predica essere indispensabili ma che indispensabili non sono.
Potevate procedere e lo potete ancora fare tramite mezzi alternativi, tramite il telefono o semplicemente con le videoconferenze di cui disponete la strumentazione necessaria.
Gli strumenti li ha tutti caro sindaco e sono strumenti pagati dalla collettività, bene ora li usi.

Non servono a farsi belli per dimostrare quando siamo “Smart”, oggi servono sopratutto a salvare vite umane.

Ma lei ancora una volta ieri mi ha ripetuto che è fautore della ragione, che lei è una persona responsabile, che lei sa cosa fare.

Vede caro Sindaco lei sa che ho sempre rispettato l’istituzione o almeno ho cercato di farlo.

Lei sa che, al di la delle normali querelle politiche ho sempre rispettato la sua figura istituzionale oltre che la persona.

Ma in questo caso lei sta sbagliando come Sindaco e come uomo.

In questo caso non solo lei sta rischiando con il fuoco aumentando il rischio di trasmissione ma anche qualora questo non accadesse lei sta mancando di rispetto a quegli stessi sforzi che chiede ai suoi cittadini e che gli stessi, almeno la maggioranza responsabile, stanno rispettando.

Lei ha l’onere, l’onore ed il dovere di dare il buon esempio affinché tutti noi ci si adoperi per mettere in pratica ogni cautela necessaria.

Ho saputo che domani vorrebbe fare giunta comunale. Certo nessuno glielo impedisce ma lo faccia in videoconferenza.

Non faccia più incontri dal vivo, se non strettamente necessari e indifferibili e diversamente realizzabili, perché, a quel punto, anche lei sarebbe facilmente denunciabile e sanzionabile dimostrando con semplicità come avrebbe potuto alternativamente mettere in pratica metodi alternativi rispetto agli incontri dal vivo o addirittura semplicemente aspettare qualche settimana come richiesto a tutti noi comuni mortali.

Faccio quindi un appello a lei ed alla giunta di portare avanti il vostro lavoro come lo stiamo facendo noi consiglieri di minoranza che lavoriamo da casa in videoconferenza fino a quando i medici non ci diranno che ci si potrà muovere diversamente.

 

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Andrea Maschio

Capogruppo gruppo consiliare di Trento Onda civica Trentino