PROVINCIA AUTONOMA TRENTO
Covid-Free (27ma puntata format Tv)

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Associazione Transdolomites - Il progetto del treno Trento - valli Avisio

Intervista al Presidente Massimo Girardi

Come molte persone sono rimasto basito dal comportamento della LEGA. Come si fa a SILURARE il candidato Sindaco del centro destra autonomista Alessandro Baracetti a neanche 2 mesi dalle elezioni comunali? E ancora, come si fa ad agire in tal modo dopo AVER PRESO IN GIRO l’elettorato di centrodestra per mesi con un totonomi esagerato (non ricordo quanto noi i bruciati), per poi scegliere un candidato politicamente sconosciuto e lasciarlo poi a casa?

E ora mi chiedo come fa a stare in piedi la maggioranza del consiglio provinciale con diversi consiglieri presi a schiaffi dalla Lega e dal suo segretario Bisesti?

A settembre 2020 non esisterà una coalizione di centrodestra autonomista, in quanto tutto viene deciso dalla LEGA e dal suo segretario Bisesti. Quest’ultimo, insieme ai suoi “soldatini”, ha sostenuto per mesi l’avvocato Baracetti, evidenziando più volte che era il candidato giusto; ora si legge che il candidato giusto è Andrea Merler e non più Baracetti. Qualcosa non mi torna, mancando meno di due mesi al voto. Quello che invece “torna” è la grande presa in giro della LEGA nei confronti dei partiti satellite della coalizione delle provinciali 2018. Solo Progetto Trentino e Agire per il Trentino si sono accorte di questo teatrino politico. Gli altri (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Autonomisti Popolari) preferiscono fare la figura di “burattini comparsa” e, pertanto, si allineano senza nulla dire.

Il nuovo candidato sindaco della LEGA si chiama Andrea Merler, di certo non espressione leghista. Avvocato giovane, preparato, competente, con un esperienza di 11 anni in consiglio comunale. Di certo uno dei più attivi tra le minoranza (se non il più attivo). Ho letto ed ascoltato le sue interviste e non mi trova d’accordo sulla RE-UNION che vuole ricostruire. Bello sarebbe se esistesse una coalizione coesa nel centrodestra, ma oggi non è così. Non è pensabile che alcune forze politiche (Progetto Trentino e Agire per il Trentino) tornino sui propri passi (farebbero un flop disastroso) abbandonando i candidati Zanetti e Carli. Merler evidenzia che nel 2015 fece un passo a lato per lasciare il posto di candidato sindaco a Claudio Cia e quindi si aspetta che Claudio Cia, oggi, a meno di 2 mesi dal voto, abbandoni Marcello Carli per sostenere Andrea Merler candidato sindaco di Trento.

Io penso che Progetto Trentino e Agire per il Trentino (i primi usciti volontariamente dalla coalizione, i secondi, invece, cacciati dalla coalizione dall’allora candidato sindaco Baracetti) abbiano agito da AMMINISTRATORI RESPONSABILI. Hanno cercato IN TEMPO un’alternativa corrente con i propri principi al fine di farsi trovare pronte all’appuntamento elettorale. Oggi fanno parte di due coalizioni distinte (Zanetti sostenuta da SI PUÒ’ FARE e Carli sostenuto, invece, da una coalizione più ampia) pronte a lavorare per un risultato importante. Facessero un passo indietro sarebbe dannoso per loro stesse, per Merler stesso e per tutti i progetti alternativi alla proposta politica di Ianeselli (che di nuovo ha molto, molto poco).

Relativamente alla proposta politica di quest’ultimo sono curioso di leggere i nomi dei candidati di PATT e di altre forze politiche; finora abbiamo letto nomi “politicamente vecchi” proposti da PIU’TRENTOVIVA e PD (i primi con i “giovani” Panetta e Robol; i secondi con tantissimi consiglieri uscenti e presidenti circoscrizionali non proprio nuovi); vedo, invece, molte facce nuove e giovani proposte da AZIONE/UNIONE, penso l’unica forza politica del centrosinistra che ha cercato di mettere sul piatto un vero e proprio “cambio generazionale”.

Ritengo che la vera e propria novità alle prossime elezioni amministrative di settembre 2020 sarà la presenza di una vera COALIZIONE DI CENTRO: quella che sostiene MARCELLO CARLI come Sindaco di Trento. Io, come molti, mi ritrovo nei valori e nel progetto da lui proposto per il rilancio della città di Trento.

 

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Dottor Lorenzo Rizzoli