PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (ottava puntata format Tv)

Sarebbe bello avere un aggiornamento costante sulle INTENZIONI DI VOTO a livello locale, o addirittura comunale.

A livello nazionale il CENTRODESTRA (che di centro ha ben poco) si piazza al 48,8%; LEGA al 32,4%, FRATELLI D’ITALIA al 11,3% e FORZA ITALIA (unica forza moderata) al 5,1%. Percentuali altissime dell’estrema destra che, da sola, arriva al 43,7%. Leggendo il resoconto delle intenzioni di voto (di cui allego uno screenshot), quindi, quasi 5 italiani su 10 votano DESTRA, 2 votano PD e circa 3 votano partiti che si possono considerare di centro con il “classico” piede a sinistra.

A livello locale (mi riferisco al comune di Trento), le percentuali non sono come quelle nazionali, ma sarebbe da vedere cosa potrebbe scaturirne. Una LEGA sicuramente come primo partito, ma con un peso decisamente meno forte rispetto a quello nazionale; un FRATELLI D’ITALIA che sicuramente migliorerà il risultato degli ultimi anni (negli ultime tornate elettorali sempre intorno all’uno virgola); FORZA ITALIA in declino costante, elezione dopo elezione. Dall’altro lato un PD che può confermare l’intenzione di voto nazionale, ma addirittura incrementarlo grazie all’aiuto di FUTURA. In mezzo il mondo CIVICO-POPOLARE-TERRITORIALE che, dato che è costituito da una miriade di “partitini”, definiti cespugli, che da soli nulla fanno, ma assieme possono contare molto.

Questi “partitini” contano poco, a livello di percentuale e, quindi, piuttosto che “schiantarsi” provando una strada autonoma, hanno preferito affiancarsi ai forti partiti nazionali (si pensi al PATT, ITALIA VIVA, AZIONE, AGIRE PER IL TRENTINO, UPT, AUTONOMISTI POPOLARI, ecc.), tutte forze politiche che, facenti parte, per natura, di un polo CIVICO-POPOLARE-TERRITORIALE non hanno la forza di provare ad aggregare le forze politiche dai valori simili e non hanno avuto il coraggio di separare una nuova logica di politica amministrativa comunale da quelli che sono gli accordi programmatici in consiglio provinciale.

Oggi “SI PUÒ’ FARE”, UDC e DC sono le uniche forze che hanno esplicitato la propria posizione di distacco sia dalla coalizione che sosterrà Franco Ianeselli, sia dalla coalizione che sosterrà Alessandro Baracetti. Oggi, però, è il 18 febbraio 2020 e mancano 75 giorni al voto. Fra un mese circa occorrerà depositare le liste….cosa aspettano queste forze politiche? Lo spazio politico c’è ancora, ma giorno dopo giorno, pian piano, diminuisce. Chissà quanto dovremo attendere prima di vedere, a Trento, un progetto politico nuovo, che si antepone al classico e, ormai vecchio, bipolarismo: destra vs sinistra, oggi Baracetti vs Ianeselli.

 

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Lorenzo RIZZOLI