MINISTERO DIFESA - AERONAUTICA MILITARE ITALIANA

Frecce Tricolori - sorvolo su città di Trento 25/5/2020

Si legge sulla stampa e sui social di questo grande problema: Progetto Trentino non appoggia il candidato sindaco della destra, avv. Alessandro Baracetti, ma vuole aderire ad un progetto diverso, progetto che sostiene l’avv. Silvia Zanetti come candidata sindaco di Trento. Dov’è il problema? Io credo che il problema ci sarebbe solamente se Progetto Trentino appoggiasse la coalizione SiAmo Trento (centrosinistra autonomista).

Non voglio prendere le difese di Progetto Trentino, ma non capisco dove sta la polemica. Penso che se a maggio 2020 sul comune di Trento ci sarà il ballottaggio, sarà solo per il merito della presenza di un’alternativa diverse dal solito bipolarismo! Di certo non è grazie all’attuale destra (di centro ha ben poco) che si andrà al ballottaggio!

Occorre poi evidenziare alcune cose. Il progetto politico non è il “progetto di Grisenti”, come evidenziato sulla stampa digitale, bensì un progetto politico nuovo, proposto da un gruppo di Liberi Civici Trentini fondato da Francesco Agnoli, Silvia Zanetti e altri. Progetto appoggiato da Progetto Trentino, dalla DC, dall’UDC e da una fetta di Autonomisti Popolari. Progetto politico appoggiato poi anche da altri, quali Lorenzo Rizzoli, presidente di #InMovimento. La lettura è ben diversa: un progetto politico nuovo, appoggiato da forze politiche nuove e meno nuove e da persone “politicamente nuove” e “politicamente esperte”.

Il progetto avrà il compito di dare risposte concrete ai bisogni della cittadinanza. Il progetto vuole essere la GIUSTA ALTERNATIVA al bipolarismo attuale: vuole essere la “casa” non solo di tutti coloro che non si trovano né nel centrosinistra autonomista, né nel centrodestra, ma anche di tutti coloro che oggi, delusi dalla politica, neanche vanno a votare.

 

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Lorenzo Rizzoli

Presidente #inmovimento