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KATIA ROSSATO * APSP GRAZIOLI (POVO-TRENTO): “SIANO RIPRISTINATE LE CONDIZIONI DELL’IMMOBILE E DI VITA PER I RESIDENTI”

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09.11 - sabato 22 giugno 2024

Gentile direttore,

nel pomeriggio di venerdì 21 giugno mi sono recata presso le Residenze Protette adiacenti la A.P.S.P. “Margherita Grazioli” in quel di Povo per salutare un ospite.
In tutta sincerità, non mi aspettavo di trovarmi a dover constatare una situazione simile.

Partendo dal vialetto d’accesso, dove la vegetazione sta lentamente invadendo il percorso pedonale, ho riscontrato un importante cedimento della pavimentazione con alcuni punti totalmente dissestati e altri dove si sono formate delle buche.

Andando oltre alla mera considerazione estetica, non posso non ricordare che molte delle persone residenti utilizzano degli ausili sanitari per la deambulazione.
Entrando nel corridoio di accesso alle unità abitative, un pessimo odore di muffa e umidità ha da subito e letteralmente saturato le mie narici.

Muri scrostati e fatiscenti con chiari segni di infiltrazioni, mi hanno guidata all’alloggio della persona a cui ho fatto visita, ma non ho potuto fare a meno di notare altri punti in pessime condizioni. Anche l’alloggio presenta chiari segni di umidità e i muri palesano scrostature evidenti in numerosi punti. Persino l’occhio meno esperto si renderebbe conto che questi problemi sono riconducibili ad infiltrazioni d’acqua e non ad una mancanza di ricambio d’aria nell’unità abitativa.

Tra una porta di accesso al terrazzino esterno bloccata e una tapparella puntellata da un carrello porta oggetti per consentire l’uscita, sono rimasta allibita come non mai.

Mi è stata riferita anche la presenza di pantegane negli spazi esterni degli alloggi, cosa che non ho potuto verificare di persona ma che si ricollega puntualmente alle numerose segnalazioni di ratti da parte dei residenti dell’abitato di Povo su via della Resistenza e ai danneggiamenti degli ultimi mesi degli impianti elettrici degli autoveicoli in sosta nei parcheggi sotterranei del complesso.

Se queste sono le residenze protette presenti sul territorio e a disposizione delle persone fragili, davvero la situazione risulta drammatica!

Da quando ho fatto visita a questa persona, non posso smettere di pensare alle condizioni in cui vive, anche e soprattutto in relazione a quanto paga mensilmente, ovvero circa 750 euro. Il sito ufficiale della A.P.S.P. Margherita Grazioli di Povo, riporta che l’inserimento nell’alloggio protetto comprende la visita quotidiana da parte di un Operatore Socio-Assistenziale, cosa che a detta dell’ospite con cui ho parlato non avviene.

E qui purtroppo torniamo sulla cronica mancanza di operatori presso le strutture sanitarie trentine. Da poco più di otto mesi non sono più un Consigliere Provinciale di Trento, ma questo non mi impedisce e non mi impedirà mai di gridare con forza che queste situazioni nel nostro Trentino non possono e non devono esistere!

Auspico quindi che queste mie pubbliche dichiarazioni, possano servire a sollecitare chi di dovere ad un pronto intervento presso gli alloggi protetti di Povo, al fine di ripristinare delle condizioni accettabili dell’immobile e di vita per i residenti.


* Katia Rossato (già Consigliere Regionale Trentino Alto Adige)

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