PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (undicesima puntata format Tv)

La parte tributaria del Comune di Trento, come poi quella di tutti i Comuni, è fortemente legata a leggi nazionali e provinciali. Ciò nonostante esiste, in capo ai Comuni, una certa elasticità al fine di poter decidere sia in materia di TASSA RIFIUTI, sia in materia di IMIS, sia in materia di COSAP (TOSAP a livello nazionale).

Occorre precisare che il Presidente della Provincia Autonoma di Trento ha emesso un’ordinanza con la quale ha differito a settembre 2020 il pagamento dei tributi locali COSAP, TARI, CANONE ACQUEDOTTO E FOGNATURA, DEPURAZIONE DELLE ACQUE, IMPOSTA PUBBLICITA’, TOSAP E TARI, TASSA RIFIUTI.

Da più di un mese l’assessore comunale di Trento Stanchina ha fatto visita a molte attività commerciali del centro città al fine di valutare un ampliamento della superficie concessa per i plateatici: in sintesi, armato di metro, ha fatto visita alle attività ricettizie (bari e ristoranti) al fine di ragionare insieme agli imprenditori locali su eventuale incremento della superficie esterna da dedicare a plateatico. L’ampliamento di superficie dovrebbe essere (mi auguro) esente da maggiorazioni rispetto a quanto dovuto in partenza. Se da un lato fa “sorridere” vedere l’assessore comunale con metro in mano (vedasi le foto apparse sulla stampa locale), dall’altro lato si nota il “gran da fare” dell’assessore e, pertanto, ne va un plauso per la sua presenza in questo periodo di COVID-19.
Pertanto, per quel che concerne la COSAP, l’agevolazione provinciale consiste nel differimento del versamento del tributo a settembre 2020, mentre l’agevolazione comunale consisterebbe, se ho ben capito, nell’estensione della superficie da destinare a plateatico senza alcun onere aggiuntivo.

La Provincia Autonoma di Trento ha deliberato la “possibilità di concedere contributi ai locatori di immobili destinati allo svolgimento di attività produttive, commerciali o professionali o del terzo settore sospese dai provvedimenti statali volti a fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto che rinunciano ai canoni di locazione relativi ai mesi di marzo, aprile o maggio 2020, anche se la sospensione è cessata alla data di entrata in vigore della legge provinciale. Il contributo concesso dalla Provincia è in compensazione fiscale a valere dall’anno 2021”. Pertanto la P.A.T. viene incontro ai proprietari di immobili ad uso diverso dell’abitativo, concessi in locazione, che non hanno rinunciato, in tutto o in parte, al canone di locazione relativo ai mesi di marzo 2020, aprile 2020 o maggio 2020; il “vantaggio economico” consisterebbe in un credito di imposta a valere dall’anno 2021. Vien da dire “grazie”, ma anche da “sorridere”, in quanto l’emergenza sanitaria e la crisi finanziaria e di liquidità è ora (maggio 2020), mentre nel 2021, si spera, staremo tranquilli. Vedremo comunque cosa deciderà la Giunta Provinciale in merito, anche se, concedere un credito di imposta nel 2021 per minori (in alcuni casi anche nulle) entrate da locazione ne secondo trimestre 2020 evidenzia che l’aiuto, anche se presente, arriva molto più tardi di quando è necessario!

I Comuni hanno la possibilità di modificare le aliquote IMIS e hanno anche la possibilità di introdurre agevolazioni. Perché non pensare ad una riduzione significativa dell’IMIS dovuta sia dai proprietari di immobili locati ad uso diverso dall’abitativo (commerciali, artigianali, produttivi, uffici), sia dai proprietari che esercitano attività commerciali, artigianali, produttive o professionali in immobili di proprietà? Sappiamo del differimento a dicembre dell’importo totale dovuto. Un azzeramento della prima rata (e quindi con pagamento del solo 50% dell’importo dovuto) potrebbe essere sostenibile per le casse comunali?
Analogo discorso per la TASSA RIFIUTI. Le attività commerciali (ad esempio i bar) pagano 4 rate trimestrali all’anno. Sappiamo tutti che i mesi di marzo 2020 (per almeno 2/3), aprile 2020 e metà maggio 2020 sono rimaste chiuse per OBBLIGO DI LEGGE. La P.A.T. ha disposto il differimento del versamento della tassa rifiuti a settembre 2020, ma mi aspetto un serio intervento da parte dell’amministrazione comunale con il quale si riduce drasticamente il tributo dovuto per l’anno 2020 (a causa, appunto, della chiusura forzata).

Sono convinto che si tratta di interventi importanti sul BILANCIO del Comune di Trento. Ma penso che la vicinanza concreta dell’amministrazione comunale sia molto ben vista da parte degli esercenti attività produttive. AZIONE CONCRETA = L’AMMINISTRAZIONE C’E’. Molti lamentano una “totale assenza” dell’amministrazione comunale in questo periodo di emergenza epidemiologica. Questo distacco va colmato con azioni incisive e messaggi che fanno capire che AMMINISTRAZIONE COMUNALE + CITTADINANZA + IMPRESE = COMUNITA’.

 

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Dottor Lorenzo Rizzoli