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LETTERE AL DIRETTORE

COMITATO “SAL” – SALVAGUARDIA AREA LAGO * RIVA DEL GARDA (TN) – LETTERA APERTA AL SINDACO SANTI: « SIAMO TANTI E STUFI DI ESSERE PRESI IN GIRO »

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10.26 - giovedì 04 agosto 2022

La relazione dell’arch. Nunes in risposta alle osservazioni dei cittadini sul suo piano paesaggistico: il “Nulla bis”, strapagato e con l’inchino agli interessi privati. Vergogna!

I molti cittadini e comitati che si sono impegnati, hanno studiato il piano paesaggistico dell’arch. NUNES ed hanno espresso le loro motivate e competenti osservazioni in merito alla pianificazione della fascia lago di Riva, ricevono ora in risposta sette paginette inconsistenti che nulla recepiscono di quanto osservato, ma ribadiscono solo ciò che è stato propinato dalla giunta Santi tramite il profumatamente pagato archistar e verosimilmente concordato con i proprietari dell’area ex Cattoi.

In merito alla partecipazione di associazioni e comitati teniamo a precisare all’architetto Nunes, che la difficoltà per le associazioni ambientaliste ad essere presenti è stata determinata dal modo poco chiaro con cui sono state convocate, come ha ammesso lo stesso assessore Malfer. Un’altra svista di questa giunta? o intenzionale mancanza? Senza contare che ancora in fase di elaborazione del piano (novembre 2021) il Comitato SAL aveva richiesto formalmente un incontro all’architetto Nunes senza ricevere alcuna risposta.

Ma torniamo agli zelanti proprietari dell’area ex Cattoi, che, dopo l’indimenticato ed indimenticabile abbraccio tra la neo sindaca Santi, il giorno della sua elezione, e l’imprenditore Signoretti, hanno pensato di far conoscere all’amministrazione, con cortese premura, i loro desiderata già nell’ottobre 2021, un mese dopo il conferimento dell’incarico professionale a Nunes, come ben sottolineava il giornale L’Adige del 28 luglio 2022

Nel frattempo il Comitato SAL continuava a raccogliere firme per chiedere l’esproprio dell’intera area da destinare a verde pubblico non edificabile.
Notevole lo scambio di opinioni ed il lavoro informativo tra il Comitato e la cittadinanza, residente e non, che si fermava ai tavoli informativi, firmava ed a volte veniva spontaneamente per sostenere col proprio nome la richiesta: basta cemento a Riva, basta incremento di turismo, basta consumo di suolo, basta!

La raccolta si è conclusa il 9 aprile 2022 con la consegna ufficiale di ben oltre 2800 firme ad una sindaca nervosa e inquieta, che le ha ricevute ed evidentemente subito dimenticate. Motivo? Il comune non ha 12-15 milioni necessari per espropriare l’area. Tale cifra è una mega-frottola, perché il valore di esproprio è assegnato DOPO la destinazione urbanistica conclusiva da parte del Comune. In fase preliminare ciò che si può avere è una stima del valore sulla base di una possibile destinazione urbanistica. La vera domanda è: quanto costerebbe al Comune espropriare l’area ex Cattoi se fosse desinata a verde pubblico non edificabile?

Per questo abbiamo inoltrato l’8 luglio tramite Pec la richiesta alla Sindaca e a tutti i consiglieri comunali, di richiedere al Servizio Espropriazioni della Provincia una stima preliminare del valore dell’area. Detto a chiare lettere: non crediamo a cifre sproporzionate e sparate a caso, in quanto cittadini vogliamo sapere da un servizio competente sulla base di calcoli precisi quanto vale l’area.

Ancora non abbiamo ricevuto risposta. Perché?
Ma la vicenda della petizione non finisce qui: dopo un considerevole lasso di tempo, precisamente il 16 maggio 2022, il Comune ci fa sapere che la petizione è ammissibile e che verrà valutata nell’ambito della variante urbanistica relativa alla fascia lago. Eh no, Sindaca, la petizione non è da considerarsi come una semplice osservazione ad una variante! La petizione è uno strumento democratico che ha tempi suoi precisi e modalità di trattamento ben diverse: entro 30 giorni dalla dichiarazione di ammissibilità essa deve essere valutata dall’organo amministrativo competente, quindi dal consiglio comunale.

Il nostro sollecito a concludere la procedura è datato 8 luglio…. ma tutto tace… Non le pare, Sindaca, che siamo già molto in là coi tempi prescritti? Perché non dà cenno di riscontro alla nostra formale precisazione e puntuale richiesta di trattare al più presto in consiglio comunale la petizione sottoscritta da più di 2.800 cittadini e cittadine?

Sindaca, siamo tanti e siamo stufi di essere presi in giro. Vogliamo che si discuta la petizione sull’area ex Cattoi al più presto, vogliamo essere ascoltati. E prima che Lei presenti la variante urbanistica.

Abbia il coraggio di dare una riposta diretta alla petizione, di dire “Sì” o “No” a quasi 3.000 firme per l’esproprio totale dell’area, nella massima trasparenza del suo valore!

 

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Comitato “Sal” – Salvaguardia Area Lago- Riva del Garda (Tn)

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