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AVV. VALCANOVER * COVID E CASA CIRCONDARIALE DI GARDOLO (TN) * « IL SILENZIO IMPOSTO DAL FU MINISTRO BONAFEDE SI SCONTRA CON LE COMPETENZE DELL'AUTONOMIA TRENTINA »

Signor Direttore,

Voglio porre all’attenzione Sua, ma anche dei lettori del giornale da Lei diretto, questa interrogazione presentata in Consiglio provinciale.

I Consiglieri Paola Demagri Alex Marini Ugo Rossi Michele Dallapiccola interrogando il Presidente si fanno carico del problema della conoscenza pubblica dell’andamento della pandemia Covid in carcere.

In ragione della gestione in capo alla amministrazione provinciale della Sanità carceraria.

In ragione – penso anche -combinato disposto dell’ l’articolo 32 della Costituzione, articoli 8. Comma 1 punto 13 Punto 1 DPR 670/192 che per calamità pubbliche prevede la competenza legislativa primaria in materia di opere di prevenzione e pronto soccorso, l’articolo comma 2 che prevede l’adozione da parte del Presidente della Provincia di provvedimenti contingibili ed urgenti in materia di sicurezza e di igiene pubblica nell’ interesse della popolazione.

Eventualmente anche considerando l’art 35 dpr 381 1974 e tenuto presente l’articolo 9, comma 1 numeo10 dello Statuto di autonomia che attribuisce alla Provincia competenza in materia di igiene e sanità.

In ragione del dato materiale della presenza di operatori dipendenti anche della Provincia, di avvocati che entrano frequentemente e che poi incontrano altre persone, lo stesso dicasi per il personale della Polizia penitenziaria.

Il silenzio imposto dal fu Ministro Bonafede si scontra con le competenze della autonomia trentina (e sudtirolese).

E’ uno di quei conflitti ( Stato centrale versus autonomia) che conviene coltivare.

In ispecie per le ragioni che possono animarlo

 

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Fabio Valcanover
Avvocato (radicale)

 

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CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
Gruppo Consiliare Partito Autonomista Trentino Tirolese
Egregio sig. Walter Kaswalder
Presidente del Consiglio provinciale SEDE
INTERROGAZIONE n. 2334

OGGETTO: LA GIUNTA SI IMPEGNI AD INFORMARE SULLA SITUAZIONE DEI CONTAGI DA COVID-19 NELLA CASA CIRCONDARIALE DI GARDOLO.
L’informazione puntuale sul contagio dato dal coronavirus Covid19 è fondamentale per riuscire ad avere un’idea chiara dell’evoluzione della pandemia in corso. Fra tutti gli ambiti che vengono monitorati e dei quali abbiamo informazioni non è tuttavia presente il dato puntuale della situazione all’interno della Casa circondariale di Gardolo. Poiché la competenza sanitaria è in capo all’APSS ed quindi è responsabilità della Provincia, è opportuno che vengano comunicati periodicamente i dati relativi al contagio da Covid19 come viene fatto per altre realtà. All’interno del Carcere sono state messe in atto tutte le precauzioni possibili, separando i contagiati dagli altri detenuti per evitare il dilagare dell’epidemia da Covid19.

E’ opportuno tuttavia conoscere la situazione anche relativamente a chi opera all’interno della Casa circondariale, come ad esempio la polizia penitenziaria ed il personale ausiliario. La necessità di trasparenza è anche finalizzata adinformare tutti coloro che per ragioni lavorative devono entrare in contatto con la struttura. Tutto ciò premesso, gli scriventi interrogano il Presidente della Provincia per sapere, 1. se la provincia ha intenzione di comunicare settimanalmente i dati relativi ai contagi presso la casa circondariale di Gardolo. A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

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Paola Demagri

Alex Marini

Ugo Rossi

Michele Dallapiccola