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ALESSANDRO GIACOMINI * ITALO BALBO: « A TIONE (TN) LA VIA DEDICATA ALL’EX FASCISTA PER ME È UNA MANGANELLATA, È ESPOSTA SULL’EDIFICIO DELLA FAMIGLIA COOPERATIVA »

Nel comune di Tione , presso la frazione di Saone vi è dedicata una via al gerarca fascista Italo Balbo, tra i massimi esponenti del fascismo.

Perennemente in camicia nera, Balbo era il massimo propagandista di questo emblema del fascismo di grande fascino fisico, alto, magro e con i capelli neri, l’alter ego di quello nazista : alto biondo e occhi azzurri.

Già a venticinquenne aderì al partito nazionale fascista, istituì le squadre d’azione paramilitari armate che avevano lo scopo d’intimidire e reprimere violentemente gli avversari politici.

Italo Balbo divenne il comandante del l’aberrante squadrismo per contrastare gli scioperi delle classi operaie. Quelle leghe socialiste comunemente denominate, nel contesto attuale, cooperative.

In questo caso però la stranezza di una via dedicata a Italo Balbo ha perseguito la follia, in un territorio come il Trentino che ha valori cooperativi storici e fondanti la targa dell’emblema del fascismo è esposta proprio sull’edificio della famiglia cooperativa di consumo alimentare.

Non è possibile comprendere tutto, soprattutto in queste giornate , di fatto è una manganellata a tutti i Trentini, una manganellata alla memoria, una manganellata ai censiti del comune di Tione che hanno ben altri valori.

Imploro, ma dubito che mi verrà concesso, il sindaco di Tione ma soprattutto il suo predecessore , l’attuale Assessore provinciale agli Enti locali Mattia Gottardi, di ridenominare la via fascista e nel più breve lasso di tempo di distruggere proprio a “manganellate” la stessa targa.

 

 

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Alessandro Giacomini