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AGIRE PER IL TRENTINO * SICUREZZA STRADALE: LARENTIS DALLAGO, « ATTRAVERSAMENTO PEDONALE IN PROSSIMITÀ DEL MAGNETE, SI PASSI DALLE PAROLE AI FATTI »

Attraversamento in prossimità del Magnete: si passi dalle parole ai fatti.

Egr. direttore,

Coloro che abitano tra Solteri, Magnete e Centochiavi vivono una vera e propria spaccatura tra chi si trova a destra e chi a sinistra di Via Brennero. Questa separazione è destinata a creare inevitabilmente delle conseguenze sulle relazioni sociali tra individui appartenenti allo stesso quartiere.

In particolare, la zona del Magnete, mancando di un attraversamento pedonale che permetta di passare in sicurezza da un lato all’altro di Via Brennero, si trova in una situazione di forte disagio per quanto riguarda la possibilità di raggiungere il centro del rione e tutte le sue attività. Pare corretto sottolineare come – proprio nella zona del Magnete – attualmente si verifichino spesso casi di attraversamento improprio delle quattro corsie (scavalcando il guardrail) causando situazioni di pericolo per i pedoni e per gli automobilisti.

Il Gruppo di Cittadinanza Attiva presente sul territorio ha proposto, in sinergia con la Circoscrizione Centro Storico – Piedicastello, di creare un attraversamento apposito in prossimità del quartiere del Magnete, per agevolare la vita di chi lì vi risiede o ha la base dei propri interessi, delle famiglie, dei tanti giovani ed anziani. L’intervento è stato deliberato e i fondi per la realizzazione sono stati stanziati, prospettando tempi rapidi per la realizzazione. Ora occorre passare ai fatti e realizzare al più presto quell’ attraversamento che la gente del rione aspetta da tempo, per dare una risposta concreta e puntuale ai cittadini.

Sarebbe bello se già con la ripresa dell’anno scolastico, i ragazzi e le loro famiglie potessero recarsi a scuola percorrendo il nuovo attraversamento pedonale del Magnete.

 

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Alfonso Larentis Dallago

Consigliere circoscrizionale in Centro Storico – Piedicastello e Candidato di AGIRE per il Trentino per il Comune di Trento

 

 

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Foto: archivio Opinione