PROVINCIA AUTONOMA TRENTO
Covid-Free (27ma puntata format Tv)

L’inquietante storia dell’ospedale “a nostra insaputa”… Dopo le case acquistate a propria insaputa, o i fondi al partito finiti in fiduciarie svizzere a propria insaputa, l’Italia ora può vantare addirittura un nuovo ospedale a propria insaputa…

Parliamo dell’ospedale di Cavalese.
La Provincia, nella scorsa legislatura, ha finanziato ed avviato l’iter per la realizzazione di una nuova struttura adiacente a quella esistente, scartando l’ipotesi di spostamento perché più costosa (in foto l’intervento di Mauro Gilmozzi in proposito). L’attuale giunta leghista in tutti i documenti ufficiali ha confermato l’opera ed avviato la progettazione.

Tuttavia è emerso recentemente che diversi contadini sono stati contattati da una nota impresa di costruzioni trentina, pare accompagnata dallo scario della magnifica comunità, per l’acquisto di terreni, laddove dovrebbe sorgere il nuovo ospedale, in una zona che non è prevista in alcuna documentazione e in alcuna dichiarazione della Provincia.

Su questo ho depositato un’interrogazione ancora senza risposta LINK , per conoscere le reali intenzioni della giunta leghista, che però tace.
Nel frattempo il comune di Cavalese ha risposto al consigliere comunale Zini, dichiarando che il 16 gennaio il sindaco ed il presidente della comunità di valle hanno incontrato il presidente Fugatti, il quale avrebbe comunicato loro la volontà della Provincia di rivedere la collocazione del nuovo ospedale, ipotizzando l’area nei pressi del vivaio forestale di Masi di Cavalese.

Ma perché si fanno le cose sotto traccia, invece di dichiarare pubblicamente la linea? Chi aveva queste informazioni, ed a che titolo si sarebbero mossi imprese private per acquistare aree che vedranno decuplicato il loro valore? A Cavalese e nei paesi vicini si è diffuso molto malumore per questo modo di procedere.

E così, alla vigilia delle elezioni, il consigliere provinciale della Lega Salvini Cavada, segretario della sezione Val di Fiemme e Fassa della Lega, emette un comunicato stampa (in foto), con il quale spiega che la Lega della Val di Fiemme non sa niente di eventuali progetti della giunta leghista, che “peraltro non lo ha mai dichiarato”…

cioè il segretario della Lega della Val di Fiemme si giustifica dicendo che lui non sa niente dello spostamento dell’ospedale, e che la giunta provinciale comunque non lo ha mai detto né pubblicamente, né a lui stesso che è consigliere provinciale della Lega stessa e dovrebbe condividere la linea della maggioranza a cui appartiene.

Forse, visto che alle interrogazioni del sottoscritto la giunta provinciale non risponde, il consigliere Cavada invece di dire che lui non ne sa niente di nuovi ospedali, potrebbe alzare il telefono, chiamare il presidente Fugatti, e chiedere direttamente che gli fornisca le spiegazioni dovute ad un consigliere provinciale che gli vota la fiducia…

 

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Luca Zeni