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ZENI (PD) – MOZIONE * RADIOLOGIA CAVALESE E BORGO VALSUGANA: « ATTIVARE SOLUZIONI PIÙ IDONEE PER SUPERARE LE NOTE CRITICITÀ »

Il consigliere provinciale del Partito Democratico Luca Zeni ha depositato una proposta di mozione per superare la critica situazione della unità operativa multizonale di radiologia di Cavalese e Borgo Valsugana.

“I dati del reparto di radiologia dell’ospedale di Cavalese – chiarisce l’ex assessore alla Sanità – ci restituiscono un quadro critico, con dirigenti medici si dividono tra le due sedi operative di Cavalese e Borgo Valsugana, coprendo turni e prestazioni per i quali servirebbe una dotazione di personale quasi doppia”.

La mozione fotografa in modo dettagliato le criticità del reparto è le numerose carenze sia tecniche che di personale, circostanze che rischiano di mettere a repentaglio il servizio stesso e che non consentono in alcun modo di sviluppare ulteriormente il servizio.

“So bene – sottolinea Zeni – che la gestione di un universo complesso come quello della sanità può passare anche per momenti di temporanea difficoltà, ma sono anche convinto che sia compito di chi governa quello di risolvere i problemi e non di eluderli”.

In questo senso, la proposta di mozione impegna la Giunta ad una serie di specifiche azioni che consentano, in accordo con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, di superare in modo definitivo queste note criticità.

 

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Proposta di mozione n.

Interventi per superare la critica situazione della unità operativa
multizonale di radiologia di Cavalese e Borgo Valsugana

I dati del reparto di radiologia dell’ospedale di Cavalese ci restituiscono un quadro decisamente critico. I cinque dirigenti medici che vi sono impiegati coprono infatti turni e prestazioni per i quali servirebbe una dotazione di personale quasi doppia, dividendosi tra le due sedi operative della unità operativa multizonale di Cavalese e Borgo Valsugana, e dovendosi confrontare con le necessità di recupero, ferie e aggiornamento professionale.

Ne consegue una situazione nella quale, assi di frequente, in una o in entrambe le sedi operative è attivo un solo medico. Una circostanza che diventa evidentemente insostenibile in caso di temporanea malattia di uno di questi, e che non consente comunque in alcun modo di sviluppare ulteriormente il servizio.

Nel corso del 2019, ad esempio, l’attività della unità operativa multizonale è aumentata in conseguenza dell’introduzione della nuova risonanza magnetica a Cavalese. L’operatività della stessa rimane tuttavia limitata a causa della mancanza del personale tecnico (TSRM), e nonostante lo stesso sia stato più volte richiesto, senza alcun riscontro. Sempre a Cavalese manca, da circa un anno, un Tecnico Coordinatore. Nonostante le ripetute segnalazioni, tale ruolo è tuttora ricoperto – peraltro con grande disponibilità e ottimi risultati – da un TSRM, che però, per l’appunto, deve svolgere le funzioni di “coordinatore supplente” in aggiunta a quelle proprie di TSRM.

Nell’immediato futuro, simili criticità diverranno ancora più gravi a causa dei previsti pensionamenti e in ragione dell’annunciata volontà di non rientrare in APSS, al termine dell’aspettativa ancora in atto, del dirigente medico che costituirebbe il sesto membro dell’equipe radiologica.

Alle problematicità che riguardano il personale medico si aggiungono poi criticità anche sul fronte della strumentazione, con apparecchiature richiese e mai ricevute, oppure rotte e in attesa – da mesi – di manutenzione, come ad esempio la TC di Borgo, della quale viene da tempo chiesto l’aggiornamento.
Tanto premesso, e nella consapevolezza che la gestione di un universo complesso come quello della sanità può passare anche per momenti di temporanea difficoltà, ma altresì nella convinzione che sia il compito di chi governa quello di risolvere i problemi e non di eluderli,

il consiglio impegna la Giunta,

1. ad individuare ed attivare in modo tempestivo e in accordo con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari le soluzioni più idonee e più concrete per superare in modo definitivo le note criticità della unità operativa multizonale di radiologia di Cavalese e Borgo Valsugana;

2. a prevedere, con appositi bandi di gara, l’assunzione del personale medico necessario allo svolgimento delle normali attività dell’UOM;

3. a prevedere, con appositi bandi di gara, l’assunzione del personale tecnico (Tecnico Coordinatore) necessario allo svolgimento delle normali attività;

4. a prevedere, con appositi bandi di gara, l’aggiornamento della TC di Borgo aggiungendo un banco di detettori e portandola a 64×2 (128 strati effettivi).