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ZENI (PD) – INTERROGAZIONE * VACCINI: « QUANTO INCIDERANNO I RITARDI NELLA DISTRIBUZIONE SUL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DELL’INFLUENZA? »

Dopo una importante campagna di sensibilizzazione sull’opportunità di vaccinarsi contro l’influenza, anche in relazione agli effetti di tale vaccinazione sulla pandemia Covid19, già alla fine dello scorso mese di ottobre, in Trentino, le scorte erano esaurite.

La Giunta provinciale e l’ A.P.S.S. avevano assicurato che in novembre sarebbero state distribuite altre dosi e l’Assessore alla sanità aveva annunciato addirittura l’arrivo di 10.000 vaccini a novembre, ai quali avrebbero dovuto far seguito altri 5.000 per gli “over 65” e 2.000 per i bambini in dicembre e nello stesso mese erano poi state promesse altre 15.000, per un totale di 32.000 dosi, ma purtroppo, a tutt’oggi, i medici di base ed i cittadini segnalano l’assenza e l’indisponibilità di tali vaccini.

A fronte di questa situazione, il Consigliere del Partito Democratico del Trentino, Luca Zeni, ha depositato oggi una specifica interrogazione in Consiglio provinciale per sapere a che punto è la campagna vaccinale antinfluenzale; se i vaccini promessi a novembre e dicembre siano stati distribuiti e cosa intende fare la Provincia per rispondere alla domanda vaccinale antinfluenzale della popolazione.

 

 

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Interrogazione n.

VACCINI ANTINFLUENZALI, QUALE LA SITUAZIONE?

Dopo l’imponente campagna mediatica di promozione del vaccino antinfluenzale, particolarmente importante quest’anno per la sovrapposizione con l’epidemia di Covid-19, già a fine ottobre le scorte in Provincia di Trento risultavano terminate.

Era stato comunicato in seguito da parte di Provincia e Apss che nel mese di novembre sarebbero arrivate ulteriori dosi, ma permangono segnalazioni di non disponibilità da parte di medici di base e di cittadini.

Sappiamo che, oltre che a proteggere dall’influenza e dalle sue conseguenze, la vaccinazione antinfluenzale ha un ruolo importante anche nel contrastare la diffusione pandemica, perché consente di differenziare le diagnosi fra le normali patologie tipiche della stagione invernale ed il contagio da Covid-19.

Nelle diverse dichiarazioni pubbliche che si sono susseguite, dopo l’annuncio dei 10.000 vaccini in novembre, ad inizio dicembre l’ Assessore, in una conferenza stampa su facebook, aveva assicurato l’arrivo di altri 5.000 vaccini per gli “over 65” nel primo fine settimana di dicembre e, per la settimana seguente, altri 2.000 per i bambini. Ma non solo. Entro metà dicembre dovevano essere disponibili altri 15.000 vaccini, per un totale di 22.000 dosi.

Tutto ciò premesso si interroga la Giunta provinciale per sapere:

– a che punto è la campagna vaccinale antinfluenzale;

– quanti vaccini sono stati fino ad ora somministrati in totale ed a quali fasce di popolazione, posto che quelle più esposte sono quelle più anziane;

– se le 22.000 dosi di vaccini annunciati da novembre in poi e citati in premessa siano stati distribuiti;

– quanto i ritardi nella distribuzione incideranno sul contenimento della diffusione dell’influenza, che dovrebbe aumentare proprio dalle prossime settimane in avanti;

– cosa intende fare in concreto la Provincia per rispondere alla domanda di vaccinazione antinfluenzale ben presente ancora nella comunità provinciale.

A norma di Regolamento si richiede risposta scritta.

Distinti saluti

avv. Luca Zeni