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ZENI (PD) – INTERROGAZIONE * FESTIVAL SPORT: « SI CONFERMA L’IMPEGNO PAT COME APPUNTAMENTO STABILE, NONOSTANTE L’INDICAZIONE CONTRARIA DEL SEGRETARIO DI “LEGA SALVINI TRENTINO” ?»

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11:51 - 13/09/2019

Davanti alla netta, decisa e completa inversione di rotta dell’attuale maggioranza nei confronti di un evento di rilievo nazionale come il “Festival dello Sport” – bollato lo scorso anno e poche settimane prima del voto come un espediente atto a nascondere “il fallimento dell’amministrazione provinciale” ed oggi appoggiato e sostenuto dalla stessa maggioranza e, in special modo, dalla squadra del “capitano” localmente guidata dal rigoroso gregario, segretario politico e Assessore all’Istruzione e Cultura Bisesti – il Consigliere del Partito Democratico ha presentato un’interrogazione per sapere un simile e radicale cambio di scelte politiche potrà avere riflessi sugli equilibri della maggioranza provinciale e se la Provincia è intenzionata o meno ad appoggiare anche in futuro il “Festival dello Sport”.
Si allega l’interrogazione del cons. Luca Zeni

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Con quella coerenza straordinaria e che sembra essere veramente la cifra identitaria di questa Giunta provinciale, la stessa ha recentemente approvato con proprio atto deliberativo l’ avvio alla seconda edizione del “Festival dello Sport” che si terrà a Trento nei prossimi giorni, con una ricca messe di informazioni, conferenze stampa, comunicati e fotografie di Assessori e campioni dello sport e quant’altro serve a celebrare degnamente un avvenimento di portata nazionale.

La decisione di proseguire quest’esperienza, onorando l’accordo triennale stipulato con RCS nella scorsa Legislatura, è molto positiva e l’auspicio è che si lavori per farlo dieventare un appuntamento stabile a lungo termine.

La decisione non era scontata, perché il leader della “Lega Salvini Trentino”, partito di maggioranza relativa e indiscussa guida della coalizione, si era espresso in maniera estremamente critica verso il “Festival dello Sport”.

Infatti, solamente un anno fa e poche settimane prima del voto per il rinnovo del Consiglio provinciale, Mirko Bisesti, allora – e tutt’ora – Segretario provinciale della “Lega Salvini” (che detta così sembra proprio il nome di una squadra ciclistica dove tutti lavorano per il trionfo del solo “capitano”), aveva tuonato contro quest’evento, lacerandosi le vesti di fronte ad una manifestazione giudicata dispendiosa per le casse provinciali e del tutto inutile.

Egli aveva dichiarato, con severo cipiglio che: “Il Festival dello Sport nasconde il fallimento dell’amministrazione provinciale” (Ag. Giorn. “L’Opinione 11 ott. 2018 e “Il Dolomiti” stessa data) ed aveva proseguito le sue invettive denunciando che i fondi destinati al Festival andavano invece dirottati a sostegno della candidatura del Trentino alle Olimpiadi 2026 (quasi che i due termini fossero in alternativa, mentre forse essere parte di un evento come il Festival può aver aiutato ad orientare scelte nella direzione auspicata).
All’epoca insomma “Armstrong – Bisesti” – che non è lo scalatore della principale squadra ciclistico-politica trentina ma solo il rigoroso portaborracce locale del “capitano” nazionale – si era lanciato in un “j’ accuse” veemente e carico di pathos popolare, mentre meno di dodici mesi dopo il giovine alfiere salvinista si è trasformato, con la velocità di Filippo Tortu, in un convinto laudatore della validità del “Festival dello Sport”, votandone cioè la delibera di finanziamento, probabilmente perché ora quel festival è nelle salde mani della squadra della maglia rosa “pro tempore” e non più nei rapaci artigli degli avversari demo-pluto riformisti che, incoerenti come sono da sempre, tutto usano per farsi propaganda ed impossessarsi del potere.

Tutto ciò premesso, interrogo il Presidente della Provincia autonoma di Trento, per sapere:

– se lo stesso conferma l’impegno della Provincia nel “Festival dello Sport”, con l’obiettivo di farlo divenire un appuntamento stabile per il Trentino, nonostante l’indicazione di senso opposto del segretario politico della “Lega Salvini Trentino”;

– se la Giunta abbia sostenuto in maniera compatta il sostegno della Provincia al Festival e – in caso di risposta affermativa – se il voto favorevole dell’Assessore all’Istruzione Bisesti avrà ripercussioni negli equilibri della maggioranza a causa del mancato rispetto della linea indicata dal segretario della “Lega Salvini Trentino” Bisesti;

– se, infine, questa rara capacità di mutare in laudi le critiche e di resettare o meno la memoria, secondo gli usi utili della stessa è facoltà esclusiva del laghismo salvinista locale o è comune all’universale appartenenza alla squadra del capitano.

A norma di Regolamento si richiede risposta scritta.

Distinti saluti.

– Cons. Luca Zeni –

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LANCIO D'AGENZIA

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