PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (undicesima puntata format Tv)

Lasciano sconcerti le richieste di censura effettuate da esponenti di maggioranza rispetto ad alcune dichiarazioni rese da tecnici, su possibili responsabilità della Giunta. Si chiede all’esecutivo provinciale di rassicurare rispetto alla trasparenza delle comunicazioni.

 

*

Covid-19: la giunta garantisce la trasparenza di dati ed analisi? L’emergenza sanitaria e socio-economica in corso richiede la massima attenzione da parte delle istituzioni, che hanno il compito di garantire la miglior risposta possibile in ambito di contenimento del contagio e di cura dei malati, oltre che di analizzare e programmare da subito la linea ed i provvedimenti per mantenere il tessuto socio economico.

Proprio nelle situazioni di emergenza competenza, dinamismo ed equilibrio istituzionale sono essenziali anche per mantenere la fiducia dei cittadini, poiché ogni sistema sociale, economico ed istituzionale si fonda in ultima istanza sulla fiducia.

Purtroppo i dati relativi all’epidemia pongono il Trentino tra le realtà più colpite in base al numero di abitanti, ed analisi nazionali e di esperti del settore stanno comparando le diverse strategie e le risposte in termini di esito. Il quadro non positivo che emerge per il Trentino rischia di porre ulteriormente sotto pressione la giunta e la maggioranza provinciale, ma è assolutamente necessario che si mantenga la lucidità e che l’attenzione rimanga puntata sulle azioni da intraprendere nella nostra Provincia, con trasparenza nell’analisi, competenza nelle proposte, dinamismo nelle azioni conseguenti.

Per questo hanno destato preoccupazione alcune iniziative mediatiche ed alcune indiscrezioni giornalistiche.

Pare infatti che nel corso di una riunione di maggioranza, alla presenza della giunta provinciale in maniera formale, siano emerse rimostranze da parte di esponenti della Lega Salvini Trentino perché alcuni dirigenti provinciali hanno.. detto la verità.

Ci si riferisce in particolare al dato di fatto per il quale la scelta di invitare i turisti e ritardare la chiusura delle piste da sci ad inizio marzo ha portato ad una diffusione importante di contagio in provincia di Trento. Questo dato di fatto è stato naturalmente riportato dai dirigenti dell’azienda sanitaria in sede di analisi, come era doveroso facessero, e sconcerta apprendere che esponenti politici chiedano ai tecnici di censurare le loro analisi quando si rivolgono alla comunità trentina.

Nel frattempo si apprende che oggetto della discussione di maggioranza sarebbe stato il gradimento e le modalità delle conferenze stampa quotidiane della giunta su facebook, come se questo fosse un momento da sfruttare per la popolarità politica più che un momento ufficiale di comunicazione alla popolazione.

 

*

Tutto ciò premesso, si interroga la giunta provinciale per sapere:

1) se siano stati rivolti inviti, anche ufficiosi, a dirigenti pubblici di omettere parte delle informazioni nella comunicazione relativa all’epidemia;

2) se le comunicazioni e le analisi comunicate abbiano recepito i suggerimenti di qualche esponente della maggioranza di censurare alcune informazioni o se si sia mantenuto il dovere di trasparenza nei confronti della comunità trentina.

Con cortese richiesta di risposta scritta

 

*
Avv. Luca Zeni