PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

Nomi e rispetto delle regole per il cda. Quasi quotidianamente ormai, il tema del rinnovo imminente del consiglio d’amministrazione del Centro servizi culturali “S: Chiara” torna puntualmente all’ordine del giorno. Ipotesi, nomi, programmi si inseguono in una sorta di “fiera delle vanità”, che dimentica però le regole e le norme che governano la costituzione appunto del consiglio d’amministrazione di un ente pubblico economico e che impongono di scegliere i nominativi fra “esperti di comprovata esperienza di carattere manageriale nel settore pubblico o privato, con particolare riferimento al settore culturale, della gestione delle risorse umane e del controllo strategico” (art. 7 del regolamento di organizzazione del Centro).

Inoltre, sembra che il candidato “in pectore” per la carica di presidente dell’ente sia collaterale a Casa Pound, avendo partecipato a più di una iniziativa della stessa anche a livello nazionale, e ospiti sul proprio diario Facebook citazioni del terrorista di Ordine Nuovo Freda e apologie di Mussolini.

Se il buon giorno si vede dal mattino c’è di che preoccuparsi fortemente e così il Consigliere provinciale del Partito Democratico Luca Zeni ha presentato una specifica ed articolata interrogazione in Consiglio provinciale.